Partenza ad handicap per l'Inter in Champions League. Inseriti nella quarta fascia del sorteggio, i nerazzurri hanno pescato un girone di ferro con Barcellona, Tottenham e PSV Eindhoven. Come se non bastasse, per via del fair play finanziario, Spalletti ha escluso dalla lista Uefa Gagliardini oltre a Dalbert e a Joao Mario. Così la coperta è corta a centrocampo, dove ci sono sono quattro centrali di ruolo (più Asamoah): Vecino, Borja Valero, Brozovic e Nainggolan. Questi ultimi due dovranno caricarsi il reparto sulle spalle. Il Ninja gioca in una posizione più avanzata, così in cabina di regia c'è il croato. 

EPIC BROZO - Nonostante un avvio di campionato poco convincente da parte della squadra, Brozovic è già in testa a un paio di classifiche individuali dopo le prime tre giornate di Serie A: è il calciatore che corre più di tutti e che effettua il maggior numero di passaggi. In media corre 12,29 chilometri a partita, precedendo sul podio il milanista Kessie e Capezzi dell'Empoli. Inoltre ha effettuato 290 passaggi (65 in più di Pjanic), di cui riusciti per il 91% e ben 175 completati nella metà campo avversaria (66 in più di Allan). Tradotto: qualità e quantità. 

DA CHAMPIONS - In Europa l'Inter dovrà fare i conti con centrocampi più folti. 
Barcellona: Arthur, Busquets, Rafinha, Rakitic, Denis Suarez, Vidal, Samper, Alena. 
Tottenham: Alli, Dembelé, Dier, Eriksen, Sissoko, Wanyama, Winks. 
PSV: Gaston Pereiro, Gutierrez, Hendrix, Lundqvist, Ramselaar, Rigo, Rosario, Thomas. 

​RINNOVO - Brozovic è chiamato a confermarsi al top a livello internazionale, come ha già fatto al Mondiale in Russia. L'Inter si aggrappa a lui ed è pronta a blindarlo con un nuovo contratto. Più lungo e più ricco rispetto a quello attuale, in scadenza a giugno 2021 con un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti all'anno (in rosa ci sono 11 compagni che guadagnano di più). Magari alzando o togliendo la clausola di rescissione, ora fissata a 50 milioni di euro. Una cifra che un anno fa sembrava fuori mercato e che invece adesso non è lontana dal reale valore di Brozovic. Sempre più Epic