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L'ex portiere della Juventus, Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni de La Stampa:

LA CARRIERA – "Non pensavo di mantenere un tale livello di prestazioni a questa età, ma ho capito che servono degli obiettivi e questi si creano strada facendo. Non sono immortale e so che smetterò, ma potevo farlo 4 anni prima del PSG ed invece sono qua e non voglio deludere la gente di Parma. Le parole 'sempre' e 'mai' nella vita non si possono dire".

GIOIA PIU' GRANDE – "Il primo scudetto bianconero con Conte perchè aveva dato senso alla scelta di rimanere anche in Serie B nel 2006".

CALCIOPOLI – "Ero reduce dalla vittoria di Berlino e decidere di rimanere a Torino era una scelta pesante, Calciopoli l’ho vissuta male. La Juve ha pagato più di tutti, ma c’erano anche altre società e dirigenti… Volevo dare un segnale forte e dire grazie alla gente e alla Juve. C’era la motivazione per dare qualcosa indietro: avevo tanto e dovevo restituire".