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I giorni passano e la data del 30 giugno si avvicina per tutti. Una data particolare perché la sera dello stesso giorno si chiuderà il bilancio economico della stagione in corso. Per molte squadre quindi sarà fondamentale effettuare le prime operazioni di mercato entro tale data per provare a risanare i propri bilanci e restare tranquilli dal punto di vista economico.

Ecco perché in casa Cagliari la prima cessione illustre, e si spera l’unica della sessione, potrebbe già arrivare entro la fine di questo mese. Questa però non è l’unico motivo per concludere entro giugno. La cessione di cui stiamo parlando è quella legata al nome di Nahitan Nandez. El Leon è infatti veramente vicino a lasciare l’isola per approdare alla corte di Simone Inzaghi, neo allenatore dell’Inter.

Ed è qui che parte la vera corsa contro il tempo (per gli altri), perché proprio l’Inter è una delle squadre che entro il 30 giugno deve far quadrare i conti con qualche plusvalenza e/o qualche cessione (con ingaggi pesanti). Nahitan Nandez è l’uomo che i nerazzurri vorrebbero per coprire l’ormai quasi imminente cessione di Hakimi, anche se il giocatore rossoblù è meno difensivo rispetto al marocchino. L’intoppo, per l’Inter, è quello del valore del cartellino dell’uruguaiano, ovvero circa 30 milioni di euro, vista anche la clausola da 36 inserita nel suo contratto.

Ecco che nasce così la maxi trattativa tra i due club. Visto che i milanesi non possono spendere facilmente il prezzo sicuramente calerà in base ai giocatori inseriti. Il primo nome che ovviamente Giulini ha richiesto è quello di Radja Nainggolan, il figliol prodigo, pronto a far ritorno in Sardegna per la quarta volta. Il pacchetto si potrebbe rafforzare con Matias Vecino, altro giocatore che ha già militato in passato con la maglia rossoblù. Ma proprio su Vecino ci sono alcuni dubbi, perché il neo tecnico Inzaghi vorrebbe tenerlo con sé viste le tre competizioni che dovrà affrontare. Certo che, per arrivare a Nandez forse potrebbero sacrificarlo. In aggiunta ci sono anche tre giovani, tra tutti Pirola, Agoumé e Sebastiano Esposito.
E se i tifosi si agitano per la possibile cessione di Nandez ora vi dirò perché questo peso sarà facile da superare con la giusta offerta. Lorenzo Pirola è un difensore centrale classe 2002 di cui si parla un gran bene, tant’è che l’Inter stessa non vorrebbe cederlo a titolo definitivo. Lucien Agoumè, centrocampista tuttofare, anche lui classe 2002, pronto per fare il grande salto. Sebastiano Esposito invece è una prima punta, attaccante che però il Cagliari non vorrebbe, in quanto proprio ai nerazzurri è stato richiesto Andrea Pinamonti.

Quindi ricapitolando. Radja Nainggolan, Vecino (o comunque un’altra pedina simile) e tre giovani. Da vedere la formula su questi ultimi tre anche se, per abbassare la richiesta per Nandez i nerazzurri dovrebbero fare lo sforzo di cedere interamente i cartellini o al limite tenere una recompra. Dicevamo, il peso della cessione verrà superato ma solo alle giuste condizioni di Giulini. Si a Nainggolan (fulcro del progetto) e Vecino (o Pinamonti) ma non con i tre giovani già proposti. Solo il francese Agoumé potrebbe rientrare nella trattativa ufficiale, mentre gli altri due sono da rivedere. Attenzione alla carta Dimarco, rientrato alla base ed oggetto del desiderio di Giulini per la fascia sinistra. Il colpo grosso sarebbe avere Radja, Pinamonti e Dimarco (oltre magari due giovani in prestito).

La trattativa continuerà nei prossimi giorni, con Giulini che non ha intenzione di cedere facilmente alle richieste altrui. Resta però la quasi certezza che il primo big a salutare in casa Cagliari sarà proprio Nandez. L’Inter resta in pole ma, viste le richieste per Nandez, non si escludono colpi di scena, con il presidente rossoblù che cederebbe volentieri il suo giocatore anche in caso di soli cash. 
I tifosi attendono i primi passi sul mercato e, fazzoletti alla mano, si apprestano a salutare El Leon.