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Premesso che il sistema arbitri-giustizia sportiva-regole nel calcio italiano fa acqua da tutte le parti, e che in questa stagione ne abbiamo viste di tutti i colori, a 'vantaggio' o 'svantaggio' di tutte le squadre, il caso Destro non rappresenta un unicum nella nostra giurisprudenza calcistica, come invece si sente e si legge da più parti. 

CASO DESTRO, DOV'E' LA NOVITA'? - Esiste infatti un precedente del tutto speculare a quello che riguarda Astori (Cagliari) e Destro (Roma), quest'ultimo squalificato con la prova tv per tre giornate (più una per somma di ammonizioni) in seguito alla manata rifilata al difensore del Cagliari e non vista in campo dal direttore di gara. 
IL PRECEDENTE OLIVERA, UGUALE A DESTRO - Nella stagione 2012-13 infatti il Giudice sportivo squalificò per tre giornate, tramite la prova tv, il centrocampista della Fiorentina Ruben Olivera, per un brutto fallo commesso nei confronti di Miralem Pjanic, fallo che gli era costato l'ammonizione da parte dell'arbitro Banti, al quale tuttavia era sfuggita la "condotta violenta" (un pestone sulla gamba destra del giocatore bosniaco) nei confronti del giallorosso, ancora a terra. Olivera, in virtù del cartellino giallo comminatogli nell'occasione, dovette scontare un'ennesima giornata di squalifica, per somma di ammonizioni, per un totale di 4 turni di stop. Tutto uguale al caso Destro dunque: l'arbitro vide e giudicò l'azione, ammonendo Olivera (come ha fatto Massa con Destro), ma non vide il fallo da gioco violento dello stesso Olivera su Pjanic, NELLA STESSA AZIONE, GIA' GIUDICATA SUL CAMPO, SULLA QUALE POI INTERVENNE LA PROVA TV. Esattamente come per il caso Destro. Dov'è quindi la grande novità? Dov'è il caso senza precedenti?

ALTRI CASI SIMILI: IL CASO KRASIC - Il caso Olivera-Pjanic è identico al caso Destro-Astori, ma in passato troviamo altri episodi molto simili, anche se non del tutto identici. Vogliamo parlare della squalifica con prova tv per Krasic dopo Bologna-Juventus del 2010-11? L’arbitro aveva visto (male), ammonito il difensore, salvo poi venire smentito dal Giudice sportivo. Come nel caso Destro, l'arbitro non era girato dall’altra parte e aveva giudicato l’azione nel suo complesso. Eppure fu applicata ugualmente la prova tv e Krasic si beccò due giornate di squalifica per simulazione, per un'azione che, ripetiamo, in campo era già stata giudicata, in altro modo, dal direttore di gara.