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Di omosessualità nel mondo del calcio si parla da anni, ma al di là del legittimo sospetto che tra migliaia di giocatori ci siano dei gay non si è mai andato. Negli ultimi tempi, però, le voci si sono sempre più spasso trasformate in testimonianze, che se non fanno nomi poco spazio lasciano ai dubbi.
 
L'ultima e clamorosa l'ha data Alessandro Cecchi Paone a Mattino Cinque, dichiarando di aver avuto non una, ma ben due storie con dei calciatori: «Uno è famoso e gioca in Serie A, mentre l'altro è meno conosciuto e gioca in Serie C1. Erano entrambe bellissime storie d'amore, ma sono naufragate per la loro paura dei tifosi, della direzione, dello spogliatoio. Adesso hanno uno una finta fidanzata e l'altro una finta moglie».
 
Rivelazioni che fanno sembrare delle sciocchezze le vicende di sesso e corna alla Marika Fruscio (presunta amante di Pippo Inzaghi) e che, qualche sera fa, erano state anticipate al Chiambretti Night dal giornalista, omosex dichiarato, Paolo Colombo: «Moggi ha spesso detto e dichiarato di non volere gay nella sua squadra a suo tempo, ma non sapeva che la Juve ne era piena! Dal centrocampo all'attacco ce n'erano e ce ne sono diversi! Ma la Juve non è l'unica... anche nelle altre squadre italiane ci sono stati e ce ne sono tutt'ora. Soprattutto nelle squadre che sono sempre in vetta alla classifica».
 
«Nomi importanti, veri e propri miti del calcio italiano!» ha certificato in diretta Chiambretti. Ma non abbastanza forti e coraggiosi da fare outing. E pensare che, come ha detto a Mattino Cinque Colombo, «un giocatore che riuscisse ad ammettere di essere gay, sarebbe un segno importante per i gay di tutto il mondo, per aiutarli ad uscire allo scoperto, come icona, come simbolo».