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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 6a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 6a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Bologna-Cagliari
: Fabbri 6 (Var Banti). "Ordinaria amministrazione in un match molto divertente e ben giocato".

Crotone-Atalanta: Dionisi 6,5 (Var Di Paolo). 

Inter-Parma: Piccinini 4 (Var Maresca). "All'Inter manca un rigore catastroficamente netto per la trattenuta di Balogh ai danni di Perisic, una doppia svista gravissima di Piccinini e del Var Maresca che inspiegabilmente non interviene. L'arbitro entra da quarto uomo per l'infortunio di Pairetto, non facile: si dimostra non all'altezza per una partita così. Gara complessivamente gestita e amministrata malissimo anche nei provvedimenti disciplinari".

Napoli-Sassuolo: Mariani 4 (Var Fourneau). "L'arbitro nel finale ha perso completamente il controllo della partita. È andato in confusione netta ed è un peccato per un direttore di gara del suo livello. ​Al Sassuolo manca un rigore netto al 42’: Traoré ruba il tempo a Lozano che lo stende. Inspiegabile il mancato intervento del Var. Al 10’ viene richiamato dal Var e poi assegna il penalty agli ospiti per l’intervento in ritardo di Di Lorenzo, che pesta il piede a Raspadori. Decisione corretta. Giusto annullare il gol di Manolas al 90’ per il precedente fuorigioco di Osimhen (bravo l’assistente nell’occasione). Protesta al 94’ il Napoli, che chiede un rigore che non c’è: Osimhen e Marlon si trattengono a vicenda, giusto lasciar proseguire il gioco. Sugli sviluppi della ripartenza Manolas tocca volontariamente palla col braccio: manca il secondo giallo per il difensore del Napoli con la conseguente espulsione". 
Roma-Fiorentina: Orsato 5 (Var Calvarese). "​Castrovilli già ammonito entra duro e in ritardo su Mkhitaryan, che aveva già scaricato palla nel finale del primo tempo: Orsato fischia il fallo, ma non estrae il secondo giallo per il centrocampista della Fiorentina. Una sua valutazione che lascia parecchi dubbi. Giusta l'espulsione di Martinez Quarta per l'entrataccia ai danni di Dzeko, ma la partita di Orsato è caratterizzata da diverse sbavature dal punto di vista disciplinare".

Sampdoria-Genoa: La Penna 5 (Var Irrati). "Nessun errore decisivo, ma complessivamente una direzione di gara che non convince. Non puoi arbitrare prima in modo fiscale e poi all'inglese, ci vuole lo stesso metro di giudizio per tutto il match. Pecca in personalità in alcuni frangenti".

Spezia-Juventus: Abisso 6 (Var Doveri). "​Perfetto utilizzo del Var in diverse occasioni, come quando Danilo inventa per McKennie, bravo a servire Morata che segna. Carbone alza la bandierina, ma lo spagnolo è regolare: il Var Doveri convalida la rete".

Torino-Lazio: Chiffi 4 (Var Massa). "Ha sbagliato tutto e lo ha fatto da solo. ​Al 23' Belotti cade a terra in area dopo un contatto con Pereira: giusto assegnare il calcio di rigore. Al 38' manca un altro penalty ai granata: Luiz Felipe atterra fallosamente Verdi, ma Chiffi e il Var inspiegabilmente non intervengono. ​Nel finale di gara molto teso Chiffi va al monitor dopo le proteste laziali per un mani di Nkoulou, ma il pallone che impatta sull'addome del giocatore e poi carambola sul braccio: il rigore realizzato poi da Immobile non c'era". 

Udinese-Milan: Di Bello 6 (Var Guida). "​Romagnoli irruente su Pussetto tocca sì il pallone, ma colpisce anche l'avversario: rigore corretto".