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Il calciomercato non tocca Ventura e Mihajlovic, che mandano in campo 22 volti conosciuti: nessun neoacquisto nel 5-3-2 dei padroni di casa (confermata la formazione che ha sbancato San Siro), né nell'aggressivo 4-3-3 ospite (Bergessio, Eder e Okaka supportati da Soriano). Ma l'impostazione del serbo, corretta già al 45', si rivela un disastro. Il Toro comincia subito aggressivo, con una girata alta di Quagliarella; ma come spesso capita ultimamente, a portarlo in vantaggio è un corner. Moretti - match winner contro l'Inter - stavolta prolunga per lo stesso Quagliarella, che sotto porta trova la prima gioia di questa sua giornata di grazia. E sempre da angolo, Glik viene steso in maniera solare da Silvestri: l'ex di turno (che non esulta) realizza dagli 11 metri. Mentre le curve contestano Cairo, sono sempre i granata a spingere: al 34' con Martinez che spreca e al 45' con Benassi che calcia su Viviano, le occasioni migliori, mentre Padelli resta inattivo. Dopo il riposo, Mihajlovic cambia tutto: fuori una punta (Bergessio), dentro un centrocampista (Duncan). Ma non cambia lo spartito, suonato sempre dal Toro con Quagliarella maestro d'orchestra: al 20' il suo diagonale vuol dire tripletta, ma già in precedenza c'era stata la super-parata di Viviano su punizione di Bovo e Maxi Lopez che sfiora la rete dopo un grande scambio ancora con Quagliarella. Entrano in campo Amauri e l'attesissimo Eto'o, ma la gloria è per il primo: al 75' zampata sotto porta e poker Toro. Obiang - fra i pochi a salvarsi anche prima del gol –-salva la bandiera con uno splendido colpo di tacco al 78', poi Padelli compie l'unica parata del suo pomeriggio su una botta di De Silvestri, ma sono sempre gli uomini di Ventura a menare le danze: Benassi si divora un gol quasi fatto, quindi a tempo scaduto arriva la perla di Bruno Peres, che la deposita morbida sul paletto lontano. In tribuna il neoacquisto Tata Gonzalez gode con il pubblico dell'Olimpico per questa terza vittoria consecutiva, mentre Mihajlovic scuro in volto deve digerire un pokerissimo inaspettato.

TORINO

Il centrocampista del Torino, Alessandro Gazzi: "Se penso che stavo per essere ceduto prima della partita con l'Inter, all'andata, e che invece ho rinnovato il contratto pochi giorni fa, cioè dopo la partita con l'Inter del ritorno... è vero, è quasi romantico l'aver riconquistato il Toro, diciamo! Ora sento fiducia piena. Oggi abbiamo affrontato la quarta forza del campionato e abbiamo fatto una grande prova, una vittoria splendida. Torniamo a lavorare, ai sedicesimi di Europa League penseremo quando sarà il momento. Io penso al match di Verona, anche se purtroppo sarà squalificato e non ci sarò...".
SAMPDORIA

L'allenatore della Sampdoria, Sinisa Mihajlovic: "Devo solo chiedere scusa ai tifosi, che erano qui in tanti. Abbiamo offerto uno spettacolo indegno, di cui io sono il primo responsabile. E' stata una prestazione orrenda, iniziata male e continuata così. Il Torino ci ha asfaltati, bravi e bravo Ventura. Pertanto? Giorno di riposo annullato, e doppia seduta fino a sabato; non so se serve, ma in qualche modo mi devo sfogare. Non mi piace fare brutte figure. Siamo però sicuri che la voglia di vincere di Eto'o ci aiuterà, ma il campione che è arrivato non dev'essere un motivo di distrazione. Forse lo è stato".