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Nonostante si sia complicata la corsa a Marcos Alonso, obiettivo numero dell'Inter per completare la batteria degli esterni, nella conferenza stampa della vigilia del match contro la Lazio Antonio Conte ha lasciato intendere come si aspetti un ultimo sforzo della società in quel settore del campo. Rispondendo a una domanda su Hakimi, tra gli assoluti migliori in campo nell'ultima uscita contro il Benevento, il tecnico nerazzurro ha puntualizzato: "Sono contento di lui e anche di Perisic e Young che sono gli altri esterni in rosa". 

UN VICE YOUNG - Tre giocatori per due posizioni nel suo 3-5-2 e nessuna considerazione per Kolarov e D'Ambrosio, calciatori potenzialmente impiegabili in quel ruolo - alla pari del prossimo acquisto Darmian - ma giudicati evidentemente più efficaci da terzi di difesa. Considerando che questa finestra di mercato dell'Inter è stata contraddistinta dall'arrivo di calciatori funzionali al sistema di gioco di Conte e di offrire un'alternativa per ogni posizione in campo, all'appello manca ancora un'esterno mancino. Young, che può tranquillamente scalare sulla corsia occupata da Hakimi all'occorrenza, non ha un vero e proprio alter ego alle sue spalle se non l'adattato Perisic, a maggior ragione dopo il ritorno di Biraghi a Firenze e del prossimo approdo al Rennes di Dalbert
ALONSO, SI TRATTA - Il Chelsea, che ha in organico due calciatori molto graditi all'Inter come Emerson Palmieri e Marcos Alonso, non ha portato in panchina nessuno dei due nella partita odierna contro il Crystal Palace, dando ulteriore adito ai rumors su una loro partenza entro il 5 ottobre. Più semplice arrivare al calciatore spagnolo ex Fiorentina, in rottura totale con Lampard e che può liberarsi con la formula del prestito oneroso, ma i Blues pretendono il pagamento totale dell'ingaggio, un aspetto che ha un po' raggelato gli entusiasmi dell'Inter. Circa 48 ore alla fine del mercato, Conte detta la linea per l'ultimo colpo.