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    Napoli, De Laurentiis: 'Non si può vincere sempre, se non con gli imbrogli. Spalletti non può più tradirci'

    Napoli, De Laurentiis: 'Non si può vincere sempre, se non con gli imbrogli. Spalletti non può più tradirci'

    • Giovanni Annunziata, inviato
    Luciano Spalletti da oggi è ufficialmente napoletano. Questa mattina l'attuale ct della Nazionale italiana ha ricevuto la cittadinanza onoraria a Napoli presso la Sala dei Baroni di Castel Nuovo. Presente anche il presidente De Laurentiis, che ha preso parola complimentandosi e non facendo mancare qualche battuta in più:

    LO SCUDETTO - "Vogliamo regalare questa esperienza straordinaria, speriamo ripetibile. Anzi, prometto che sarà ripetibile per quanto riguarda la vittoria dello scudetto. Non si può, se non con gli imbrogli, vincere ogni anno. Per vincere uno scudetto ci vogliono delle condizioni che non sono sempre le stesse. Anche i giocatori, seppur non cambiati, non rispondono alla stessa maniera. Senso di appagamento, senso di frustrazione perché dalle famiglie arrivano certe volte messaggi di irrequietezza, problemi di rafforzamento delle altre squadre (perché non si gioca da soli il campionato)".

    FORTUNA E NON SOLO - "Noi abbiamo avuto anche la fortuna di trovare squadre in Europa, come il Liverpool che di solito era primissimo e poi è arrivato quinto. Abbiamo avuto dalla nostra un grande allenatore come Spalletti ma anche quel pizzico di fortuna che ci vuole sempre nella vita. Perché se non c'è quel pizzico di fortuna difficilmente le combinazioni riescono in maniera così straordinaria come il comandante Luciano ha saputo infondere. Perché Spalletti di diverso dagli altri ha che è un esemplare motivatore: in 19 anni ho imparato che l'attenzionalità di un giocatore è molto corta, tu gli parli ma se non usi dei copyright che lui ha inventato e voluto mettere sulle maglie d'allenamento, lungo i corridoi di Castel Volturno e ha voluto riciclare nello spogliatoio durante la partita, gli allenamenti".

    COMUNICATORE - "Sono grandi doti che lui ha, perché è un grande comunicatore. Lui nei post partita veniva intervistato e metteva alla berlina sapientemente i vari interlocutori che sono lì a fare le stesse domande. Lui sta lì a creare quel disagio spettacolare e io mi divertivo a guardarlo perché era un insegnamento, quello che vorrei spesso nelle conferenze stampa di presentazione di un film o di una serie televisiva dei miei attori. Gli applausi per Spalletti sono strameritati, gli auguro con la Nazionale un limpido cammino e di riportarla un'altra volta sugli allori che già per quattro volte abbiamo avuto. Credo siamo una delle poche nazionali ad aver vinto i Mondiali per quattro volte".

    LEGATO A NAPOLI - "L'unica cosa è che tu ti sei fregato (parlando con Spalletti), perché accettando questa cittadinanza e legandoti alla città di Napoli e al Napoli, ogni volta che avremo bisogno di una consulenza su come fare, non ti potrai sottrarre. Lui l'ha dedicata ai tifosi e i tifosi vanno messi sempre al primo posto. Quindi non potrà più tradirci".

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