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Fino a tre anni fa giocava in C, al Matera, ora è diventato importante per una delle squadre più ambiziosi d'Italia e d'Europa. O forse è meglio dire fondamentale. I numeri non mentono, Giovanni Di Lorenzo è il giocatore più impiegato da Ancelotti in questa stagione, l'uomo con più minuti con la maglia del Napoli. ​1620, spalmati su 18 partite, più di Kalidou Koulibaly (1482') e Fabian Ruiz (1476'). Sempre presente, sempre per 90 minuti, con la sola eccezione della sfida vinta a Lecce, il 22 settembre scorso, nella quale è rimasto a guardare i compagni dalla panchina.

CONVINCENTE - Arrivato in estate dall'Empoli per 8 milioni di euro più bonus, l'ex giocatore della Reggina ha convinto, da terzino destro e, all'occorrenza, da terzino sinistro o da centrocampista di destra. Un tuttofare che non ha risentito del grande salto in una big, dando credito a chi ha fatto tutto per prenderlo, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Di Lorenzo si guadagnato la fiducia del Napoli e di Mancini, che dopo averlo fatto esordire contro il ​Liechtenstein, sta pensando di convocarlo per il prossimo europeo. 

TIRARE IL FIATO -  Di Lorenzo è affidabile, ma i segnali delle ultime settimane non vanno sottovalutati. Non abituato a giocare due partite a settimana, nelle ultime sfide è sembrato stanco, poco lucido. Insomma, necessita riposo, ha bisogno di tirare il fiato. E' vero che Ancelotti non ha nelle rotazioni Hysaj e Ghoulam, ma non può tirare troppo la corda. Di Lorenzo è importante, fondamentale, solo se è in condizione.