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Edin Dzeko dice tutto. Dall'analisi di Roma-Ajax al caso fascia e quanto accaduto a gennaio, queste le sue parola a Sky Sport: “Abbiamo sofferto tanto, però la squadra ha mostrato carattere soprattutto dopo lo 0-1, in passato avremmo mollato ma così non è stato. Abbiamo corso tanto e ci siamo meritati la semifinale”.

GOL - “Ho 35 anni, magari una corsa in meno la faccio però la palla era dove ero io. Sono stato fortunato, ma contento. L’azione che abbiamo fatto sul mio gol avremmo dovuto riproporla più volte, anche Calafiori ha fatto un bell’assist e sono contento per lui perché ha giocato. Scendere in campo contro l’Ajax ed essere decisivo è importante”.

UNITED - “Se siamo arrivati in semifinale dico di sì. Non abbiamo avuto un cammino facile tra Braga, Shakhtar Donetsk e Ajax, adesso ci aspetta un’altra squadra forte. Noi siamo la Roma, già che siamo arrivati qui dobbiamo dare tutto per arrivare in finale”.

GOL PESANTI IN EUROPA - “In questa stagione ci sono stati tanti alti e bassi, non ero al meglio per tante cose. A me non piace guardarmi indietro, quel che è successo è successo e ora siamo in semifinale. Ci sono tanti ragazzi che giocano una semifinale per la prima volta e dobbiamo divertirci, non tutte le settimane si gioca ad Old Trafford”.
FASCIA - “Per me la fascia della Roma è un onore portarla, io gioco per la Roma ma non per la fascia. Conta solo quello”.

FUTURO - “Difficile pensarlo adesso, pensiamo al campionato e all’Europa League, poi vediamo”.

A LIVELLO MENTALE - “Non è stato facile ripartire da zero, certe cose erano difficili da accettare. Come sono sempre stato forte a livello di testa, penso che non potevo mai arrivare fin qui se non avessi avuto testa. Questa cosa mi ha portato avanti, non torno mai indietro, è importante la Roma e non la fascia e non Dzeko, nessun altro”.