Commenta per primo
Lo chiamano tank, carro armato. Sarà perchè ha un fisico da lottatore, sarà perchè ha un calcio molto potente. Frank Nouble è l'uomo-copertina dell'Inghilterra under 19, vincente 3-2 all'esordio europeo contro l'Austria, con due gol e tante giocate da attaccante vero, maturo, pronto per palcoscenici importanti. Dopo Connor Wickham, che ha trascinato l'under 17 al primo storico titolo di categoria un mese fa, ecco Nouble: l'Inghilterra ha trovato l'attacco del futuro. 

Nouble nasce a Lewishan il 24 settembre 1991 e all'età di dodici anni entra nell'Academy del Chelsea. Con i Blues gioca sette stagioni, fino all'esordio con la squadra riserve nel novembre 2007. Forte fisicamente, Nouble è una prima punta in grado di fare reparto da solo, brava ad attaccare gli spazi, agile e veloce nonostante i 191cm di altezza. Da piccolo sognava di essere Henry, il suo idolo di sempre è Ronaldo, ma per fisico e movenze ricorda Carlton Cole, un altro attaccante cresciuto dalle parti del Cobham Training Ground, prima di cambiare quartiere e squadra e scegliere il West Ham.
Perchè come Cole, anche Nouble gioca per gli Hammers. Nel 2009 ha firmato un contratto fino al 2014, rifiutando la proposta del Chelsea (dopo aver chiuso la stagione con 12 gol in 20 partite nel campionato riserve) e dell'Arsenal, dell'amico Jack Wilshere. Il 15 agosto ha fatto il suo esordio in Premier League in Wolverhampton-West Ham, prendendo il posto proprio di Carlton Cole. Complice l'infortunio dell'attaccante inglese e i probelmi fisici di Guille Franco, Nouble si è guadagnato la fiducia di Zola che non si è fatto problemi a lanciarlo nella mischia. Con il ritorno dei titolari, è stato spedito in prestito prima al West Bromwich Albion di Roberto di Matteo poi allo Swindon Town. A giugno il ritorno a casa-base e, dopo un Europeo da protagonista, la consapevolezza di partire sullo stesso livello degli altri attaccanti. In attesa di una chiamata di una big. Magari del Manchester United, squadra per cui fa il tifo fin da bambino.