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Un errore ininfluente, ma pur sempre un errore. L’ennesimo della stagione per Samir Handanovic, che inizia a sbagliare troppo per essere il portiere della squadra campione d’Italia. Al di là di quelle che sono le difficoltà economiche del momento, l’Inter deve porsi due quesiti: lo sloveno è ancora un titolare affidabile o dopo tanti anni è giunto il momento di cercare altrove il futuro guardiano dei pali? Ma soprattutto, entro quanto tempo bisognerà trovare il giusto sostituto? Esigenze di cassa impongono all’Inter pazienza, da viale della Liberazione fanno sapere che Handanovic sarà il portiere titolare anche la prossima stagione, ma più che una scelta sembra un obbligo. Non ci sono soldi e così sara, ma avessimo avuto la possibilità di intervenire…

RADU FAGOCITATO - Intanto Handanovic continua a fagocitare chi esercita il ruolo di secondo, lasciandogli solo le briciole. Contro la Sampdoria è scesa in campo la squadra B, ma il capitano, mormorano in ambienti vicini allo spogliatoio, vuole battere il record di Zenga. Quindi ogni presenza è sacra e Radu ha guardato dalla panchina il primo tempo. Una forzatura di cattivo gusto. Non la prima. Speriamo l’ultima, di questo campionato, perché Radu è un portiere di talento, un asset per il club. Cosa che Handanovic, a 36 anni, non può più essere. È giunta l’ora di pensare al futuro.