Successo niente al novantaseiesimo? Succede niente al minuto 96 a San Siro? No, non succede niente: il 96° minuto neanche c'è. Al 96° sono tutti già in cammino verso gli spogliatoi, pareggio acquisito: zero a zero. Meglio il Torino fino a che ha avuto fiato e gambe. Meglio il Milan quando, come usa dire, sono calati i ritmi.

Eppure la domanda sul 96° era lecita, obbligatoria era l' attesa fino all'ultimo secondo della partita. Perché di 96° minuto in questa giornata di campionato ci si è fatti molto male.
E' stato il minuto in cui la Roma ha raggiunto a Cagliari un record mai toccato e sostanzialmente ineguagliabile:
mai prima qualcuno aveva preso un gol undici contro nove in campo e neanche due minuti da giocare. Ed è stato il 96° il minuto in cui la Lazio, qui solo in 11 contro 10 ma fresca di un rigore-vantaggio appena segnato, si è fatta togliere la vittoria e i due punti.

Un doppio 96° minuto che è stato per il Milan un doppio inaspettato e non aspettabile regalo di Natale: la Roma che gioca ormai con netta convinzione ad autoescludersi dal quarto posto finale e la Lazio che perde punti nella corsa appunto al quarto posto.
Quarto posto per il quale, prima della partita con il Torino, Gattuso dice "firmerei anche subito, anche se la terza fosse l'Inter". Quarto posto che, battendo il Torino...Torino non battuto però e quarto posto rossonero sì, ma striminzito.

E' successo, era successo tutto prima del 96° mai arrivato. Cinque minuti dal via e Donnarumma ottima parata su Iago Falque, altri due minuti e Abate si fa ammonire. Meite si fa vedere, in buona luce. Cutrone recupera una serie di palloni e fa bella figura. Poi giallo anche a Nkoulou. Nell'altra area Zapata funziona. Anche se Belotti ci prova al 16°. Al 32° Higuain non la passa a Suso e invece doveva proprio. Higuain che tendenzialmente non la passa a nessuno. Ma, per una volta che lo fa, Suso la butta via.
Altro giallo, stavolta per Zapata, dall'altra parte ammonito anche Izzo. Tante ammonizioni perché le due squadre ci mettono molta salute e non altrettanto ingegno. Il tempo sta finendo, Belotti tira, pallone rimbalza, Donnarumma devia in angolo.

Finisce con una sorta di sindrome Var, stavolta si va a vedere al video quello che anche in campo nessuno aveva visto: una mano di Nkoulou su tiro di Higuan. Nessuno l'aveva vista perché non c'era. Mezza partita vinta ai punti (e ai tiri in porta) dal Torino. Ma nel calcio fa ed è zero a zero.

Secondo tempo, prima dozzina di minuti di tostissimo nulla, cioè molte botte al pallone, tanta corsa, tanti contrasti, tanta voglia. E basta. In queste specialità migliore e prevale il Torino, vedi Rincon.
Poi si risveglia il Milan e soprattutto un po' tutti cominciano a correre un filo di meno e a giocare un filo di più. E allora è il Milan che comincia ad essere migliore: Suso, Rodriguez.... E siamo a 65 minuti, abbondanti, del totale.

Milan ora calcia meglio, Baselli si è preso altro cartellino giallo ai danni del Toro e Castillejo (appena entrato, dall'altra parte in contemporanea dentro Zaza) potrebbe perfino segnare, potrebbe. Anche Suso potrebbe, meno facile, ma potrebbe. Anche Higuain potrebbe, tre occasioni in sequenza. E sul tabellone c'è scritto: minuto 84.

Due minuti dopo Cutrone dovrebbe segnare, dovrebbe proprio. E' solo davanti a Sirigu, manda fuori. Tu quoque...Cutrone, non bastavano i tre di prima che potevano e non hanno saputo?

Ri-ripotrebbe segnare Higuain, quindi consueta sceneggiata Mazzarri versus arbitri e si chiude: zero a zero. L'unico della giornata. E il 96° minuto? Non c'è stato, fermi addirittura al 94°. Braccino corto della sorte stasera a San Siro. Higuain e Belotti a salve. Il Milan non si gioca il jolly in classifica. Il Toro, in fondo, fa il suo. 

IL TABELLINO:

Milan-Torino 0-0 (Primo tempo 0-0)

MILAN: G. Donnarumma; Calabria, Abate, Zapata, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu (Dal 26 st Castillejo); Higuain, Cutrone. A disposizione: Reina, A. Donnarumma, Conti, Simic, Laxalt, Mauri, Halilovic, Bertolacci, Montolivo, Tsadjout, Castillejo, Torrasi. Allenatore: Gattuso.

TORINO: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; Aina, Rincon, Baselli (Dal 35' st Lukic), Meitè, Ansaldi (Dal 46' st Berenguer); Iago Falque (Dal 24' st Zaza), Belotti. A disposizione: Ichazo, Rosati, Moretti, Lyanco, Bremer, De Silvestri, Lukic, Soriano, Edera, Parigini, Berenguer, Zaza, Damascan. Allenatore: Mazzarri.

Ammoniti: 8' pt Abate (Mi), 16' Nkoulou (Tor), 35' Izzo (Tor), 39' pt Zapata (Mil), 25' st Baselli (Tor)

Espulsi: Mazzarri (Tor) al 45' st