177
Equilibrio, ritmo, precisione. In tre parole, la prestazione maiuscola offerta da Ismael Bennacer all'Allianz Stadium contro la Juventus, una delle chiavi del successo che ha rilanciato prepotentemente il Milan nella lotta Champions League. Un segnale importante da parte del centrocampista algerino, condizionato nei primi mesi del 2021 da infortuni muscolari e ricadute che hanno privato Pioli di un giocatore unico per caratteristiche in rosa: Tonali e Meite si sono alternati per sostituirlo quando assente o poco performante per una condizione inevitabilmente precaria, senza però riuscire a compensare il lavoro su più fronti dell'ex Empoli. E la differenza si è vista tutta nel big match di Torino. 

JUVE DOMATA, KESSIE A LUCIDO - Non ha avuto bisogno di strafare Bennacer, contro la Juve ha fatto quello che sa fare meglio: dettare i tempi di gioco alternando ritmi più elevati per i contropiedi e altri più blandi per addormentare la partita; facilitare le uscite dalla difesa dando scarichi giusti ai centrali; gestito il posizionamento del reparto e il pressing sugli avversari. Un lavoro pulito, sufficiente per domare i bianconeri e stravincere il duello con il dirimpettaio Rodrigo Bentancur, in netta difficoltà anche sulle giocate più semplici. Bennacer ha deciso il ritmo della partita, mostrando livelli che non si vedevano dallo scorso autunno, non è un caso dunque che la squadra di Pioli sia tornata a mostrare un gioco fluido ed efficace come nella prima fase della stagione. Il vero Milan va a tempo con il suo metronomo, migliora di squadra e nei singoli come si nota dalla prova di Franck Kessie, che per caratteristiche si completa alla perfezione con l'algerino e raggiunge i livelli più alti di rendimento in una stagione comunque mediamente di qualità elevata.
IL FUTURO... - Un messaggio importante per le ultime tre giornate che decideranno le sorti europee del Diavolo e non solo, un messaggio importante anche in vista del prossimo mercato e della costruzione della rosa 2021/22. Una rosa nella quale, nelle idee del Milan, Bennacer sarà ancora centrale. Non spaventano gli interessamenti arrivati negli ultimi mesi dalla Premier League, né quello del PSG che aveva preso informazioni nel finale del 2020. E fa meno paura anche quella clausola da 50 milioni di euro presente nel suo contratto, perché allo stato attuale del mercato è difficile che qualcuno si presenti con questa cifra. Paolo Maldini lo sa, ma parlerà ugualmente con l'entourage del giocatore per dissipare ogni dubbio e confermare l'intenzione di un futuro insieme a lungo termine, visto il contratto in scadenza nel 2024. Il vero Milan va al ritmo di Bennacer, un metronomo da blindare.

@Albri_Fede90