Domenica sera è arrivata l'ultima conferma: contro l'Inter, Joachim Andersen ha convinto l'Inter. Un'ottima prova di fronte alla squadra che, da inizio stagione, lo sta facendo seguire e lo ha messo sulla lista della spesa per la difesa che verrà. Un reparto che, molto probabilmente, saluterà Miranda e vedrà l'arrivo di Godin. Al suo fianco - e insieme a Skriniar e de Vrij - l'idea dei dirigenti nerazzurri è quella di far crescere il danese della Sampdoria, per cui il club del presidente Zhang vorrebbe proprio ripetere l'operazione che due anni fa portò il centrale slovacco da Genova a Milano.

L'INCONTRO COL TOTTENHAM - L'Inter non è però sola nella corsa ad Andersen. Qualche mese fa c'era la concorrenza della Juventus, che ora sembra orientata a puntare su altri profili (de Ligt), mentre oggi la principale rivale per i nerazzurri è il Tottenham. La scorsa settimana l'avvocato Romei, vicepresidente della Samp e braccio destro di Ferrero, è volato a Londra e durante la sua permanenza nella capitale inglese ha incontrato la dirigenza degli Spurs, pronta a investire 25 milioni di euro per il classe '96. SERVE IL RILANCIO - Se l'Inter vuole puntare davvero su Andersen, ora è il momento di rilanciare. I buoni rapporti con la Samp possono far abbassare la parte economica, inserendo qualche contropartita tecnica. Il tempo, però, scorre e i blucerchiati hanno fretta. Sul tavolo c'è l'offerta del Tottenham, Marotta e Ausilio sono avvisati...