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Andrà via, ma potrebbe non farlo nei prossimi giorni. L'addio di Matias Vecino potrebbe slittare di qualche mese, a gennaio, quando riaprirà il calciomercato. L'uruguaiano, ai box fino a novembre per recuperare dall'intervento chirurgico artroscopico al ginocchio destro per sofferenza meniscale, effettuato lo scorso 20 luglio, è nel mirino del Napoli, ma non è più una priorità. Gattuso continua a considerarlo il rinforzo giusto per il centrocampo azzurro, il problema principale è rappresentato dalla distanza tra domanda e offerta, ancora molto ampia.

NON ORA - Il club di De Laurentiis lo ha chiesto in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, l'Inter vuole l'obbligo a 18. Al momento c'è differenza, le parti torneranno a parlarsi una volta che verranno risolte le altre situazioni spinose. Marotta e Ausilio lavorano alla cessione di Skriniar (Tottenham in pole position), Giuntoli all'addio di Milik (oltre all'Everton ci sono il Paris Saint-Germain e gli stessi Spurs) e Maksimovic, che potrebbe diventare un nome caldo anche per i nerazzurri in caso di partenza del difensore slovacco. Vecino-Napoli si può ancora fare, ma non il momento giusto.