Il braccio di ferro tra l'Inter e Mauro Icardi condizionerà in maniera decisiva le strategie del club nerazzurro nella costruzione della squadra della prossima stagione, in particolare per quanto riguarda il reparto offensivo. Prevalendo al momento l'intenzione di fare a meno dell'ex capitano e di ripartire da attaccanti con caratteristiche tecniche e tattiche più compatibili con quelle della squadra e molto probabilmente con quelle del nuovo allenatore (Conte?), l'Inter potrebbe decidere di puntare non su uno ma addirittura su due nuovi giocatori in quel reparto

CONFERMA DZEKO - Non è un mistero che, in caso di addio di Icardi, la prima scelta sia il romanista Edin Dzeko, con cui esiste un'intesa di massima sulla parole a livello di contratto e di ingaggio e il cui profilo è particolarmente gradito ai vertici nerazzurri da tempi non sospetti. La novità è che, oltre a lui e al confermatissimo Lautaro Martinez, Marotta e Ausilio sono intenzionati ad aggiungere un ulteriore tassello, considerando che verosimilmente dall'anno prossimo l'Inter cambierà veste tattica e giocherà con le due punte.

E POI? - Resta attuale in tal senso la candidatura di Romelu Lukaku, ma solo come alternativa al bosniaco. Vicino all'addio dal Manchester United, costa tra i 50 e i 60 milioni di euro e va considerato pure l'ingaggio. Le alternative conducono a Duvan Zapata dell'Atalanta e Timo Werner dell'RB Lipsia che, secondo La Gazzetta dello Sport, può essere il nome a sorpresa. In estate lascerà la sua attuale squadra e il Bayern Monaco appare come la destinazione più probabile, ma l'Inter è pronta intromettersi qualora dai bavaresi non arrivasse l'affondo decisivo.