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Torna in campo la Serie A, con la decima giornata e nell'anticipo di San Siro l'Inter conquista tre punti fondamentali contro la Sampdoria imponendosi per 3-1 e conquistando almeno per una notte la vetta della classifica in Serie A (aspettando il risultato del Napoli). Dell'ex Skriniar e due volte di Icardi i gol che hanno segnato il risultato e reso inutile il 3-1 di Kownacki.

La prima frazione dell'Inter è di quelle da segnare con il pennarello rosso perchè a parte una folata iniziale di Duvan Zapata la formazione allenata da Luciano Spalletti domina il campo, assedia l'area di rigore avversaria e mette in scena il miglior gioco stagionale. Tante le azioni sulle fasce che portano spesso Candreva e Perisic al cross. E' però da un calcio d'angolo che nasce il vantaggio con Skriniar che beffa un impreciso Puggioni. Il portiere blucerchiato alterna grandi parate a errori come quando regala a Perisic una palla sanguinosa ma viene salvato dal palo sul destro a porta vuota da 40 metri del croato. Il 2-0 è però nell'aria e stavolta è Icardi a trovarlo con un destro al volo spettacolare dal secondo palo.

Nella ripresa il copione non cambia, la Samp prova qualche folata ma è ancora l'Inter a passare. Perisic innesca Icardi dalla destra e l'argentino trova il 3-0. Lo stesso esterno croato trova anche la traversa da due passi a parti invertite ma è uno svarione di Samir Handanovic a rimettere la formazione allenata da Giampaolo in gara. Su cross di Caprari, Kownacki colpisce al volo da posizione defilata e beffa il portiere nerazzurro sul suo palo per il 3-1. Il gol subito dà una scossa alla difesa nerazzurra che arretra e dopo il clamoroso errore in contropiede di Icardi subisce il 3-2 su colpo di testa di Quagliarella. I birividi da Pazza Inter restano ma la vittoria resta e consegna a Spalletti i tre punti che valgono il ruolo di capolista che manca a Milano da quasi due anni.