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Di colpi a parametro zero, Beppe Marotta, ne ha fatti tanti. Alla Juventus come all'Inter Andrea Pirlo, Fernando Llorente, Sami Khedira, Paul Pogba, Neto, Kinglsey Coman, Emre Can, Dani Alves in bianconero, Diego Godin nel suo anno in nerazzurro. E non è finita qua, visto che, anche per il futuro, l'amministratore delegato interista ha sondato il mercato di chi, a giugno, andrà in scadenza di contratto. E tra questi c'è Jan Vertonghen

NUOVA SFIDA - Il difensore del Tottenham, ieri, per la prima volta, ha aperto pubblicamente all'addio agli Spurs, coi quali gioca dal 2012, quando decise di lasciare Amsterdam e l'Ajax per volare a Londra. Ora è alla ricerca di una nuova sfida, con l'Inter che, dopo il flop Godin, richiesto in Premier, vuole rinforzare il reparto arretrato con un profilo d'esperienza europea. Quello che Vertonghen è. Quello che l'Inter vuole.
AIUTO A SKRINIAR - Il centrale belga, classe '87, è uno dei punti fermi della nazionale di Roberto Martinez, che gioca a tre in difesa, schierando Vertonghen anche come terzo di sinistra, essendo mancino naturale. E, di mancino naturale, in difesa, per Conte c'è solo il giovane Bastoni. Un possibile ingaggio del numero 5 del Tottenham aiuterebbe anche Skriniar, dirottato a destra, dove si trova di più a suo agio. Non solo difesa a 3, comunque, visto che sia all'Ajax che al Tottenham ha giocato come centrale in una linea a 4, mezzo sinistro, per sfruttare l'abilità col piede forte. Un colpo che può far sorridere tutti: l'Inter, Conte e i compagni o in difficoltà o che devono crescere. Un colpo alla Marotta.