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Rakitic e Vidal, entrambi di troppo in casa Barcellona, entrambi trattati da più di un club, ma solo uno allo scoccare del gong di chiusura del mercato potrà lasciare la Catalogna. Entrambi sono stati più volte avvicinati dall'Inter ma ora, a due settimane dalla fine del mercato è il centrocampista cileno l'obiettivo più concreto dell'ad Beppe Marotta che, con il procuratore Fernando Felicevich sta chiudendo anche l'acquisto di Sanchez dal Manchester United.

VIDAL IN PRESTITO - Il Barcellona deve provare a piazzare i propri esuberi perché, come gran parte delle big d'Europa, ha problemi seri legati ai propri conti frutto, principalmente, di costi folli sugli ingaggi e di ammortamenti altrettanto alti per i cartellini dei giocatori in rosa. L'Inter non ha alcuna intenzione di presentare un'offerta a titolo definito per l'ex Juve classe 1987, ma il club catalano, così come successo per Coutinho, sta pensando all'apertura ad un prestito oneroso con diritto di riscatto che consenta di risparmiare sul singolo anno sia il costo dell'ingaggio (da 7 milioni più bonus) che l'ammortamento annuale del cartellino (pagato 18 milioni + bonus e quindi con un 'peso' annuale di circa 6 milioni) 

DIPENDE DA RAKITIC - Perché, quindi, l'affare ancora non si concretizza? Secondo quanto riportato da Repubblica tutto dipende da Ivan Rakitic, anche lui sì trattato dall'Inter a inizio estate ma oggi più vicino alla permanenza in blaugrana. Le uniche ipotesi di cessione rimaste prevedono l'inserimento del suo cartellino nell'eventuale scambio con Emre Can con la Juventus (ma l'arrivo del tedesco libererebbe comunque Vidal) o nell'operazione Neymar, con il PSG che, però, ha finora rifiutato ogni proposta dei catalani. Rakitic sembra quindi destinato a sbloccare l'addio di Vidal. L'Inter ringrazia, prende tempo e aspetta.