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Un altro passo falso per il Milan, anche se in rimonta e dopo una prima mezz'ora giocata abbastanza bene. Nonostante l'ennesima sconfitta, Inzaghi è stato confermato nuovamente sulla panchina dei rossoneri. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, il tecnico non rischia per il momento l'esonero.

LA PARTITA - Il Milan al Franchi era partito in modo dignitoso, portandosi anche in vantaggio con Destro, ma poi le solite amnesie difensive (dei singoli, ma anche di un'organizzazione di gioco approssimativa) hanno portato ai due gol viola, gli ennesimi subiti di testa dai rossoneri in questa sciagurata stagione.

CHE TENSIONE - Secondo quanto riporta Tuttosport, ieri sera, al termine del match contro la Fiorentina, è avvenuto un lungo vertice tra Adriano Galliani, Filippo Inzaghi e la squadra per analizzare i motivi della sconfitta. Proprio in quell'occasione si è deciso di dare ancora una chance all'allenatore rossonero.

Dopo il match di Firenze, Inzaghi ai microfoni di Sky Sport parla così del suo futuro: "Ho un contratto e lavoro tranquillamente. Dovrà conquistarmi il posto con prestazioni e risultati diversi. Ci sono state tante difficoltà, ma dopo questa sera possiamo tornare a giocare un buon calcio. Vado avanti giorno dopo giorno, spero di restare a lungo sulla panchina del Milan. Se mi terranno bene, altrimenti andrò avanti a testa alta per la mia strada. Voglio fare questo lavoro spero per 30 anni, io vado avanti giorno dopo giorno. È chiaro che il Milan è un club che mi ha dato tanto e spero di restare più a lungo possibile. Io lavoro per il mio futuro e per il futuro del Milan. Se mi terranno bene, se no andrò avanti per la mia strada, sempre a testa alta, con professionalità, con grande voglia".