Federico Bernardeschi, centrocampista della Juventus, ha parlato a Sky Sport dell'impatto di Cristiano Ronaldo sulla squadra: "È il più grande giocatore di tutti i tempi, quando lo vedi dici: ecco perché. Niente è un caso nella vita, lui aveva un genio, un talento, ma è riuscito ad essere il numero uno anche dal punto di vista della mentalità, dell'atteggiamento, dell'allenamento. E quindi poi è arrivato dove è arrivato, non solo per il genio, ma per la costanza, i sacrifici che ha fatto mettendo il calcio al centro". 

SULLA SUA CRESCITA - "Quando l'ho capito io questo valore? Per un giovane capire queste cose è molto difficile, io ci sono riuscito due anni fa. Le ho capite perché le ho sperimentate su me stesso. Più ti alleni e più forte diventi, non c'è niente da fare. Ma lo vediamo anche in altri sport: LeBron James, Kobe Bryant e Michael Jordan, questa gente si è allenata sempre. E uno si chiede: perché? Hai tutto, perché non sei sul divano e non ti godi la vita? Perché poi lì fai la differenza, è una sfida con te stesso. Alzi l'asticella ed è fondamentale perchè se ti accontenti alla fine farai una bella carriera, perché il talento non ti manca, ma se lo lavori puoi arrivare dove nessuno crede che tu possa arrivare".