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Non si vende Pogba, come cantano incessantemente da diverse settimane i tifosi della Juventus, terrorizzati dall'idea di perdere il gioiello francese. D'accordo, ma vogliamo parlare dell'ennesima prestazione sopra le righe di Claudio Marchisio? Come era ampiamente prevedibile, il confronto diretto contro il Milan i bianconeri di Allegri lo hanno vinto soprattutto in mezzo al campo con un quartetto di giocatori che in molti invidiano anche in Europa: Pirlo vertice basso del rombo, Marchisio e Pogba ai lati e Vidal nella posizione di incursore alle spalle dei due attaccanti. In una serata in cui il talento del regista bresciano, del francese e del numero 23 cileno è stato sacrificato in nome della ramazza per limitare le offensive rossonere, è emersa in maniera prepotente la completezza tecnico-tattica di un giocatore come Marchisio.

MEDIANO TUTTOFARE - Una crescita che per il ragazzo di Torino, cresciuto nel settore giovanile bianconero, può definirsi completata: perfetto come recuperatore di palloni e come equilibratore in fase di non possesso, abbina una qualità fuori dal normale che lo ha trasformato di fatto nel playmaker aggiunto della squadra, anche in presenza di Pirlo. Visione di gioco panoramica, sempre al posto giusto al momento giusto ed estremamente pericoloso quando si inserisce senza palla e va al tiro, come dimostrano le conclusioni che hanno generato il corner del 2-1 (Diego Lopez monumentale in questa circostanza) e il gol del definitivo 3-1 di Morata dopo un palo clamoroso.
Detto questo, fa abbastanza specie che i vertici dirgenziali di Corso Galileo Ferraris, Beppe Marotta e Andrea Agnelli in testa non abbiano ancora blindato per gli anni futuri un giocatore di tale importanza, il cui contratto con la Juventus scade ad oggi al prossimo 30 giugno 2016 e non si ha tuttora notizia di una trattativa per l'eventuale. E' bene precisare come il legame tra la Juventus e Marchisio, che indossa questi colori dal 1993 (quando entrò a far parte del settore giovanile bianconero), sia difficilmente scindibile e alla luce di questo l'ottimismo regna sovrano da entrambe le parti. Eppure, considerando la fila di pretendenti, soprattutto in Premier, che si presenterebbe per l'erede di Tardelli in caso di strappo, è sicuramente motivo di dibattito il fatto che l'intesa per andare avanti assieme non sia stata ancora ufficializzata. Per Pirlo passano gli anni, Vidal è ancora condizionato dai problemi al ginocchio e Pogba potrebbe cedere alle tentazioni milionarie di una big, mentre Marchisio è oggi l'unica certezza e meriterebbe un trattamento diverso.