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Un gol fondamentale per la classifica e il morale della Juventus. Kean è l’uomo copertina nella vittoria di Verona in virtù di una rete da tre punti. Il solito balletto sotto la curva è quello di un ragazzo che non ha mai cambiato il suo stile nonostante le tante ( e forse troppe) parole sul suo conto. Allegri lo conosce bene e sa quando schierarlo dal primo minuto o partita in corso per farlo diventare decisivo al netto di una media-gol non certo da bomber.

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COSA FILTRA SUL FUTURO - I prossimi saranno mesi importanti per la carriera di Kean. L’attaccante vuole riprendersi la Nazionale e guadagnarsi la fiducia della Juventus. La scorsa estate aveva declinato una ricca offerta del Nottingham Forrest perché nella sua testa c’è la convinzione di poter determinare in un club di prima fascia come quello bianconero. Che la prossima estate dovrà riscattare (qualora dovessero essere raggiunti determinato obiettivi) il classe 2000 dall’Everton per 28 milioni più 3 di bonus. Un passaggio fondamentale sarà anche il confronto, previsto con l’arrivo della primavera, tra la Juventus e Rafaela Pimenta, manager del giocatore. Moise ora pensa al campo e a convincere Allegri, la strada intrapresa è quella giusta.