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60 minuti per Asamoah, 30 minuti per Marchisio, 0 minuti per Lemina e Sturaro. Si può di fatto riassumere così il giovedì post-Siviglia della Juve di Max Allegri, nel fondamentale conto alla rovescia che separa il tecnico dal recupero di tutti o quasi i suoi infortunati a centrocampo. La partitella da un'ora disputata con il Borgaro (formazione militante nell'Eccellenza piemontese) ha infatti lanciato segnali quanti ne bastano per tastare il polso in vista della partita di domenica col Bologna, ultima fatica in cui la Juve sarà costretta a fare di necessità virtù prima di quella sosta che dovrebbe servire per ricompattare il reparto nevralgico dei bianconeri. 
 

MARCHISIO C'E' - Sceso in campo solo nel secondo mini tempo da trenta minuti, Claudio Marchisio è apparso in palla e fisicamente a posto. Motivo per cui, senza forzare né rischiare oltre modo, potrebbe essere lui il prossimo recupero a sorpresa dopo quello di Sami Khedira. Anche considerando il fatto che Mario Lemina non ha invece disputato l'amichevole dopo aver svolto lavoro differenziato nella vigilia della sfida con il Siviglia: se il francese non dovesse recuperare, l'ipotesi di un Marchisio almeno part-time torna a prendere quota. Ancora fermo pure Stefano Sturaro, a sua volta bloccato da un risentimento muscolare ormai da qualche giorno. 
 

GOL PER ASA - Guardando invece ai lungodegenti, lentamente continua anche il delicato percorso di recupero di Kwadwo Asamoah. Convocato per la trasferta di Napoli, per ritrovarlo completamente a disposizione bisognerà aspettare ancora qualche settimana considerando la delicatezza della sua situazione, fermo com'è ormai da quasi un anno. Dopo i 20' con la Cheraschese e i 50' con il Castellazzo, sono arrivati 60' contro il Borgaro con tanto di gol: una piccola iniezione di fiducia per il ghanese, apparso ancora inevitabilmente imballato ma finalmente capace di dare continuità al proprio percorso di recupero. Per la cronaca, insieme a lui hanno giocato tutto il mini-match oltre ad alcuni giovani della Primavera anche Neto, Padoin da terzino destro, Rugani, Alex Sandro e Zaza, autore di una doppietta nel 4-0.


Nicola Balice
@NicolaBalice