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    Mihajlovic attacca la Juve: Bacca c'è

    Mihajlovic attacca la Juve: Bacca c'è

    Si avvicina il big match di sabato tra Juventus e Milan e a Milanello i giorni di vigilia hanno un sapore agrodolce: recuperati rispetto alla sfida con l'Atalanta Abate, Alex, Bonaventura (squalifica), Poli e Mexes, i rossoneri perdono a lungo Balotelli operato, per almeno due settimane de Jong e con ogni probabilità dovranno fare a meno di Bertolacci, ancora alle prese con le cure per il bicipite femorale sinistro.

    RIENTRO ANTICIPATO - Sinisa Mihajlovic ha lavorato negli ultimi giorni con i giocatori rimasti a Milano ed è rimasto soddisfatto soprattutto del lavoro di Luiz Adriano: il brasiliano è in forma e si è candidato prepotentemente per una maglia da titolare contro la Juventus, visto anche il rientro tardivo di Carlos Bacca. Attenzione però perchè le carte in tavola possono cambiare: El Peluca, il cui ritorno era inizialmente previsto per venerdì, prova a correre e ad anticipare il rientro a domani per poter sostenere due allenamenti con il gruppo e difendere il posto in squadra. Se darà garanzie di essere al 100% (è reduce da 90' in Colombia-Argentina) il tecnico serbo punterà ancora una volta su di lui.

    TITOLARISSIMO - Numeri alla mano, è difficile di vero e proprio ballottaggio tra Bacca e Luiz Adriano. L'attaccante colombiano infatti è stato impiegato in tutte le partite ufficiali giocate fin qui dal Milan: in campionato 10 da titolare, 2 dalla panchina, titolare anche in Coppa Italia. Mihajlovic ha intuito che Bacca possa essere più incisivo se schierato subito e i fatti al momento danno ragione al tecnico: con Carlos in campo dal primo minuto il Milan ha ottenuto 6 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, 19 punti complessivi, mentre da subentrato ha portato solo 1 pareggio e 1 sconfitta rispettivamente contro Torino e Genoa. Dei 6 gol realizzati da El Peluca 5 sono arrivati da titolare portando 12 punti, mentre l'unico realizzato dalla panchina ha portato un punto. Bacca vuole dunque confermare questa tendenza e ripartire dopo il mezzo passo falso contro l'Atalanta, dove si è inceppato e non è riuscito ad andare in rete dopo una striscia di quattro partite che lo hanno visto protagonista indiscusso: gol contro Torino, Sassuolo e Lazio, assist decisivo per Antonelli nella partita contro il Chievo.

    DODICESIMO UOMO - Rischia dunque di essere relegato ancora una volta in panchina Luiz Adriano, che non sta vivendo una stagione all'altezza delle aspettative: solo due gioie in  campionato contro Empoli e Sassuolo, entrambi gol decisivi per la vittoria del Milan, e con il passaggio al 4-3-3 si è ritrovato a passare da comprimario in attacco a riserva di Bacca. Il brasiliano ha una strategia per tornare protagonista: ritagliarsi il ruolo di 'dodicesimo uomo'. Le sue doti nel gioco aereo (entrambi i gol realizzati di testa) lo rendono un'arma importante a partita in corso per dare più profondità all'attacco e con le sue sponde riesce ad alzare il baricentro della squadra: nelle gare in cui è subentrato dalla panchina il Milan ha collezionato 10 punti (1 pareggio, 3 vittorie) a fronte dei 7 conquistati da titolare (2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte). Luiz Adriano per ora si ritaglia questo ruolo da 'asso nella manica' di Mihajlovic a partita in corso, in attesa che la crescita nel rendimento e il ritorno a un modulo a due punte possano regalargli nuovi spazi per mettersi in mostra e provare anche a convincere il ct Dunga a restituirgli la maglia del Brasile.

    ATTACCARE! - Al di là del ballottaggio tra Bacca e Luiz Adriano, Mihajlovic sta prendendo in considerazione l'idea di schierare un attacco pesante contro la Juventus: con gli infortuni di de Jong e Bertolacci e le non perfette condizioni di Poli (che ha recuperato oggi dall'attacco febbrile) Giacomo Bonaventura è stato provato come interno sinistro di centrocampo, con Mbaye Niang e Alessio Cerci come ali offensive.

    Federico Albrizio
    @Albri_Fede90

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