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"Quello scudetto è un clamoroso e inconfutabile falso storico": a parlare è l'avvocato Gianluca Mignogna riferendosi al caso del Tricolore 1914/15.

A rinfocolare una questione ancora in sospeso dopo oltre un secolo di distanza è il legale romano intenzionato a far luce sull'assegnazione del cosiddetto campionato di guerra. Quel tricolore secondo gli albi d'oro della federazione appartiene al Genoa che però non lo vinse sul campo ma se lo ritrovò assegnato in maniera postuma nel 1927 dopo che il torneo in questione venne interrotto a causa dell'ingresso dell'Italia nel primo conflitto mondiale. Una decisione che ha sempre suscitato parecchi malumori, in primis da parte di Torino e Inter, poi soprattutto da parte della Lazio, che si ritiene altrettanto legittimata a fregiarsi di quel titolo.

All'epoca non esisteva ancora il torneo a girone unico, introdotto soltanto nel 1929. Il campionato prevedeva una fase iniziale con due raggruppamenti su base geografica, uno al nord l'altro al centro-sud. Le vincenti di questi gruppi si sfidavano poi a fine stagione per la conquista dello scudetto. Il fatto è che nel 1915 il campionato venne interrotto proprio prima della disputa dell'atto conclusivo che avrebbe dovuto opporre Genoa (nominata vincitrice davanti a Toro e Inter sebbene queste avessero ancora potuto superarlo in classifica) e Lazio. Per anni quel campionato rimase non assegnato, salvo poi essere ufficialmente consegnato nella bacheca del Grifone in maniera però non troppo chiara.

È proprio su questa assegnazione che da tempo tifosi e sostenitori laziali stanno portando avanti una battaglia storico-legale per ottenere quel titolo ad ex-aequo con i rossoblù. Anche perché secondo quanto raccolto dall'avvocato Mignogna il club ligure si sarebbe accaparrato il trofeo in maniera non regolare: "Sia sulla presunta assegnazione d’ufficio al Genoa del titolo del 1915 - scrive l'avvocato in un comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi - che della presunta cerimonia che sarebbe stata organizzata presso il Restaurant Francia l’11 dicembre 1921, l'unica fonte a parlarne risulta essere il mensile Genoa Club del 1921. Una fonte assolutamente di parte".

Secondo Mignogna, che a sostegno della propria tesi cita molte altre pubblicazioni dell'epoca, quindi il Genoa si sarebbe autoconsegnato quello scudetto inducendo successivamente la federazione a riconoscere in maniera ufficiale i rossoblù come legittimi vincitori.

Alla luce di questi fatti sembra rinforzarsi la richiesta proveniente da molti tifosi biancocelesti di veder assegnato a pari merito con il Grifone lo scudetto 1915.

La decisione finale su questa annosa ed intricata vicenda spetterà alla commissione di esperti varata qualche mese fa dalla FIGC per esaminare il caso nei dettagli. Sarà questa a scrivere finalmente la parola conclusiva su una questione lunga più di 100 anni