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Undici panchine, una sola presenza, deludente, contro il Verona. Questo il bilancio in bianconero di Merih Demiral, la cui stagione, fino a questo momento, è tutt'altro che memorabile. Arrivato a Torino dopo la convincente parentesi a Sassuolo, il difensore turco non ha conquistato la fiducia di Sarri, che gli ha sempre preferito la coppia Bonucci-de Ligt. Non si aspettava di essere titolare, ma almeno di entrare nelle rotazioni, un'idea diversa da quella dell'ex allenatore di Napoli e Chelsea. Questa sera contro il Genoa potrebbe toccare ancora a lui, vederlo in campo non cambia però quelle che sono le convinzioni della Juventus.

PUO' PARTIRE - Demiral è molto considerato da Paratici, ma non fa parte della lista degli intoccabili. Ciò significa che può partire, in caso di offerta giusta, già a gennaio. La Juventus ha necessità di fare cassa, ma non è nella posizione di svenderlo: chi vuole il turco poco valorizzato dal Fenerbahçe deve mettere in preventivo un investimento di 40 milioni di euro, poco trattabili. Una valutazione importante, che al momento tiene a distanza il Milan, che ci ha provato in estate e continua a considerare Demiral un'opzione per il futuro ma ad altre cifre.
VUOLE GIOCARE - Il diretto interessato per il momento non si sbilancia. Non è uno che ama lamentarsi, creare problemi, ma ha 21 anni, vuole giocare (non solo con la Turchia, con la quale è a un passo da Euro 2020) e sa che questa situazione non può durare. Per questo a dicembre farà un punto con i suoi agenti e con la Juve: altri sei mesi in panchina non sono un'opzione credibile.