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Mircea Lucescu, allenatore dello Shakthar Donetsk, è stato intervistato, in esclusiva, da Palermo24.net. Il tecnico rumeno ha parlato della situazione dell’Inter, in vista del prossimo match dei neroazzurri contro il Palermo: “L’Inter mi è rimasta nel cuore, perché è una società alla quale sono molto legato e per la quale provo grande simpatia; per questo sono dispiaciuto dei risultati deludenti delle ultime stagioni. I nerazzurri hanno vinto tutto tre anni fa sotto la guida di José Mourinho, ma il tecnico portoghese ha spremuto a fondo ogni giocatore, riuscendo a trarre il massimo da un gruppo di grandi campioni al top della carriera, con un’età media intorno ai 29 anni. L’addio di Mou ha chiuso un ciclo glorioso: di quella squadra sono rimasti pochi giocatori e tutti ormai in là con gli anni, e per una società come l’Inter che deve puntare a vincere ogni anno non è semplice ripartire e ricostruire un’ossatura vincente. In questi casi le opzioni sono due: si può puntare a tornare immediatamente a competere al vertice comprando i migliori giocatori disponibili sul mercato, soluzione che però è difficile da percorrere perché sono necessari molti soldi; oppure armarsi di pazienza e puntare sui giovani, ricostruendo pezzo per pezzo una squadra di alto livello come ha fatto la Juventus nelle ultime stagioni. L’ambiente dovrà essere bravo a sostenere i giocatori anche nelle difficoltà: la sinergia tra il gruppo, la società e i tifosi è fondamentale per la crescita di un ambiente e per ricreare una mentalità vincente, un po’ come siamo riusciti a fare noi qui a Donetsk”.