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Ante Rebic vuole riprendersi il Milan. I tempi della tripletta più assist al Torino sono lontani, l'attaccante croato è passato dagli undici gol e nove assist della scorsa stagione ad appena tre reti e due passaggi decisivi quest'anno. Più infortuni che gol, per capirci: problemi muscolari, infortuni alla caviglia e quella maglia da titolare che manca dal 3 ottobre con l'Atalanta. 

RISCATTO REBIC - Serve una svolta, e serve subito. Ante scalda i motori, è favorito su Leao per partire dal primo minuto nella sfida di lunedì sera col Bologna nella quale vuole tornare ad essere decisivo. Con le sue sterzate può garantire a Pioli quell'alternativa in più lì davanti per l'ultimo sprint della corsa scudetto. Da una parte il campo e dall'altra il mercato: con l'esplosione di Leao Rebic è scalato indietro nelle gerarchie dei rossoneri, il giocatore a Milano si trova bene ma non è escluso un addio in estate. A fine stagione ci sarà un incontro tra il suo agente Fali Ramadani e i dirigenti del Milan per fare il punto della situazione e capire quali sono i programmi della società.
IBRA VS GIROUD - Intanto però Rebic vuole dare un segnale già dalla prossima partita per vivere un finale di stagione da protagonista. Proprio come Ibra, che dopo la mancata qualificazione della Svezia al Mondiale è concentrato solo sul Milan. Zlatan ha giocato undici minuti nelle ultime tre gare, per la sfida col Bologna è in ballottaggio con Giroud. A oggi è favorito il francese, ma intanto Ibrahimovic lavora a testa bassa senza sosta e manda segnali a Pioli: finita la seduta d'allenamento di oggi, mentre i compagni lasciavano Milanello, lo svedese ha svolto un'ora e mezza di lavoro extra in palestra. Rebic e Ibra le carte in più da calare in questo finale di stagione, per un Milan che punta dritto allo scudetto.