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Faivre è stato davvero a un passo dal Milan. Tanto che lunedì scorso era già stato predisposto il programma per farlo arrivare in Italia. Ma qualcosa è andato storto sul più bello facendo saltare un’operazione che stava viaggiando a buon ritmo verso l’ultimo rettilineo prima del traguardo finale. Ore di attesa prima della doccia fredda arrivata prima di cena: Romain resta al Brest, il club francese ha deciso di interrompere la negoziazione. 

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TUTTI I RETROSCENA- Il Milan si era attivato da mesi su un talento considerato pronto per esplodere anche in un contesto competitivo e di qualità come la nostra serie A. Il primo contatto risale a maggio, mentre la prima offerta da 10 milioni di euro era stata recapitata al Brest una decina di giorni fa. Rifiutata perché il club francese ne voleva almeno 15 di base, senza sconti. Arrivato l’ok a procedere da parte di Elliot, Massara e Maldini si erano spinti fino a 12 milioni più bonus, convinti di arrivare a dama. Ma non è bastato perché il Brest aveva cambiato idea: Faivre sarebbe partito solo per 15 milioni garantiti, nessun favore al giocatore che si era rifiutato di seguire la squadra in trasferta a Strasburgo. In quelle ore frenetiche l’area dirigenziale del Milan ha deciso di fare un passo indietro e virare con decisione su Messias, un talento che era stato bloccato da giorni. Ora il brasiliano può coronare il sogno di una vita mentre per Romain probabilmente non è finita qui, il club rossonero potrebbe tornare alla carica nel mese di gennaio.