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Dopo 14 anni di onorato servizio il dottor De Nicola ha salutato il Napoli. L'ex medico sociale ha spiegato al Mattino i motivi dell'addio: "Vado via perché a un certo punto il Napoli ha deciso che era meglio che le nostre strade si separassero. Tante volte ho pensato anche io che sarebbe stato giusto cambiare aria, ma poi il legame con la città e i tifosi mi hanno sempre fatto tornare sui miei passi. Stavolta, invece, non è così".

COLPA DELL'INFORTUNIO DI OSPINA? - "Non scherziamo, non c'entra nulla. Rifarei dieci volte la stessa cosa. Fu giusto lasciare in campo il portiere colombiano che aveva subito solo una piccola ferita al capo. Sarebbe stato semplice lavarmene le mani e dire alla panchina di sostituirlo. Invece ho valutato la cosa con coraggio. E sono sicuro di non aver sbagliato nella mia decisione, perché non era altro che un taglietto. Io non ho mai avuto problemi ad assumermi le responsabilità, spero che sia sempre così. Poi le critiche che ho ricevuto sono arrivate da gente che non vedeva l'ora di darmi addosso, forse perché divenuto figura ingombrante...".