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La serata di grazia di Blerim Dzemaili nel sabato di Torino ha sancito, probabilmente, la promozione a rango di titolare dello svizzero. Seconda gara consecutiva con lui in campo dal primo minuto al fianco di Behrami, e altra vittoria per il Napoli dopo quella con l'Atalanta. Anche se non sarà il massimo da vedere, Dzemaili gioca di prima e dà velocità al gioco azzurro, l'esatto opposto di quanto ha fatto vedere Inler nell'ultimo periodo.

Ed ecco perché Mazzarri potrebbe tenere fuori l'ex Udinese anche domenica prossima nella sfida contro il Genoa: qualcuno potrebbe lamentare che l'elvetico di origini turche farebbe mancare il suo apporto di gol (cinque, tutti al San Paolo), ma la storica tripletta di Dzemaili conforta anche da questo punto di vista. Ma Inler non è un giocatore qualsiasi: costato 15 milioni di euro, il mediano ha un ingaggio di 1,5 milioni l'anno.

Se Mazzarri dovesse rimanere, una bocciatura del centrocampista non sarebbe compatibile con ciò che De Laurentiis aveva in mente per l'ex Udinese, vale a dire farlo diventare il faro del centrocampo del Napoli. Mazzarri potrebbe definitivamente declassarlo, e come ha anticipato il Roma una sua cessione non è fantascienza. Ecco perché è tornata di moda l'ipotesi Galatasaray, di cui noi di Calciomercato.com quest'estate per primi rivelammo l'interesse. Un interesse che potrebbe riaccendersi anche nella prossima sessione di mercato, col Napoli che potrebbe cedere Inler anche in prestito per permettergli di ritrovare lo smalto perduto, o che forse in maglia azzurra non ha quasi mai avuto.