Piaccia o meno, Vittorio Feltri è uno di quelli che vengono definiti 'opinion leader': le sue parole sono destinate a far discutere. Se Feltri definisce Sarri un 'piangina' si accoda semplicemente ad una tradizione di etichette messe agli allenatori. Se lo definisce 'psicologicamente inidoneo' a portare una squadra alla vittoria, allora il tema si fa interessante e merita di esser affrontato.

INIDONEO? -  Partiamo da un presupposto. Quando Sarri dice: “Saremo ricordati come l'Olanda” allora è un presuntuoso che merita d'esser sbeffeggiato, quando poi parla di “Rosa della Juve di un altro pianeta” allora è un piangina inidoneo. Credo che si faccia prima a dire che, se sei l'allenatore del Napoli primo in classifica allora è normale che stai sulle scatole a chi deve sostenere, per contratto o per passione, le ragioni di un'altra fazione. Ciò premesso, l'inidoneità di Sarri, credo, debba esser valutata dai fatti: soprattutto, senza cercare alibi, perché davvero non ne ha bisogno né Sarri né questo Napoli e senza neppure fughe in avanti, perché il campionato è ancora apertissimo e Tottenham-Juventus significherà tantissimo.

GRASSI E REGINI - Due nomi, però, hanno fatto capo nella mente di tutti quelli che vivono (tifosi o addetti che siano) con intensità l'ambiente Napoli dopo la sconfitta con la Roma: Grassi e Regini. Sono i due calciatori acquistati a gennaio del 2016, quando il Napoli trascinato da Higuain sperava di spezzare l'egemonia bianconera. Sono stati gli stessi nomi che furono parte importante dei litigi tra il Pipita, il suo entourage e De Laurentiis accusato di non aver fatto abbastanza. Guardando poi ai conti del Napoli dell'ultimo bilancio, con quel +66 milioni nella voce 'attivo' e diventa più pressante la domanda se sia davvero Sarri l'inidoneo o se qualcosa di diverso da Machach e lo svincolato Milic poteva esser fatta. Si dirà: Verdi e Politano, però, si è provato a prenderli, gli altri Sarri non li avrebbe fattI giocare. Ed ecco che torna il tema dell'inidoneità, perché un tecnico vincente usa al meglio la sua rosa: è per questo che conta la competenza nel calcio. Perché chi ha studiato il Napoli nel suo profondo, allora sa che Sarri sta sfruttando al meglio la sua rosa, per quello che è il valore dei singoli calciatori: “Chi toglierei al Napoli? Sarri!” è stata la risposta di Handanovic al CorSport, spiegando come sia lui l'artefice dello step decisivo di molti azzurri.

IDONEO! L'unica sintesi possibile ritengo sia legata a quel bilancio, a quello sforzo non fatto. Perché oltre a Verdi e Politano, Giuntoli avrà individuato decine di profili e Sarri li avrebbe allenati, anche perché lasciarli in palestra a Castel Volturno non avrebbe molto senso. Quindi, prima di parlare di inidoneità di Sarri, giusto riflettere se Sarri abbia avuto i mezzi per esser idoneo, in Italia ed in Europa, rapportandosi a chi sta affrontando, sul suo patrio e su quello continentale.