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Il presidente del Parma Ghirardi tuona dopo la fine della stagione: "Voglio gente che resta qui anche senza parlare di stipendi, soprattutto quando questa è la persona che prende più di tutti - il massimo dirigente degli emiliani riferito a Guidolin -, le scelta di Guidolin di chiudere la sua avventura al Parmà e, al di là degli attestati di stima all'ormai ex tecnico ducale, non si è sottratto alle polemiche. "Sono molto amareggiato perchè credevo, anzi ne ero convinto, che il rapporto con Guidolin andasse avanti - aveva premesso -. Poi un fulmine a ciel sereno: quindici giorni fa, lui mi ha chiesto di essere lasciato libero ed io non trattengo le persone che non vogliono restare". "Ha parlato di mancata condivisione del progetto tecnico? - ha risposto ai cronisti - Facciamo le persone serie, lui deve sentirsi coperto da un contratto pluriennale, io invece penso che nel mondo del calcio tutti debbano essere stimolati. Chi sta a Parma deve essere orgoglioso di stare in questa realtà al di là dei soldi. Il discorso che faccio sempre ai giocatori vale anche per chi deve dirigerli". "Un mese fa abbiamo parlato del futuro e mi ha detto se c'era nelle mie idee di prolungare il contratto - ha aggiunto Ghirardi - Io ho detto che era una cosa prematura, anche perchè quest'anno ho dovuto pagare due allenatori (Guidolin e Cagni nda); ne avremmo parlato nel ritiro, ad inizio di stagione. Lui dopo una settimana invece mi ha chiesto di essere lasciato libero. Si vede che se non ha un contratto di tre, quattro anni non è sereno". Poi la conclusione della frase con le parole sugli stipendi.