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Aaron Ramsey e la Juventus, un anno dopo. Perché il suo contratto firmato nella primavera del 2019 oggi è un ricordo, il gallese ha vissuto la gran parte della sua prima stagione in bianconero e la convinzione di Maurizio Sarri è che il campionato si sia fermato proprio nel miglior momento di Ramsey: l'allenatore crede in lui e nei suoi progressi, si aspettava un ambientamento lungo ma vede Aaron nella Juve del futuro. Una riflessione condivisa anche dalla dirigenza, non a caso a fronte di eventuali proposte con maxi plusvalenza avendolo preso a zero rimane la volontà di trattenere Ramsey per un'altra stagione.


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SCAMBI E OCCASIONI - La scelta fatta dalla Juve infatti è di non considerare Aaron in vendita o in uscita, a differenza dei tanti giocatori inseriti dal ds Paratici nella lista dei cedibili in caso di opportunità interessanti per fare cassa. Una sola eventualità potrebbe comprendere colpi di scena: la richiesta precisa di Ramsey in scambi che riguardano operazioni importanti, come ad esempio quella per Paul Pogba. Dovessero arrivare richieste per lui dal Manchester United o da altri club con cui la Juve tratterà acquisti di primo livello, saranno valutate a patto che il prezzo del gallese si aggiri oltre i 30 milioni di cui si legge in questi giorni all'estero. Altrimenti, la priorità sarà di trattenerlo a Torino perché la Juve come Sarri crede in lui. Avanti insieme, dunque. Ramsey è stato rassicurato, solo uno scambio di livello top potrebbe cambiare uno scenario delineato.