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Era l'ultimo tassello, e con la presentazione di Di Carlo ieri è stato messo al posto giusto nella nuova Sampdoria. Con l'arrivo dell'ex tecnico del Chievo si completa così il nuovo organico societario. La nuova squadra dirigenziale è pronta, così come l'allenatore, che ieri ha dimostrato di avere una voglia matta di mettersi subito al lavoro. In poche parole ha chiarito le sue idee e spiegato subito come sarà la sua squadra. 4-4-2 lo schema adottato quest'anno dalla Samp di Del Neri, e 4-4-2 di partenza anche quello di Mimmo Di Carlo. Con la possibilità di variare in un 4-3-3. Servono dunque esterni di livello, e proprio su quelli si è concentrato subito il lavoro della dirigenza. La situazione attuale prevede Semioli e Padalino interamente della Samp, Mannini in comproprietà con il Napoli, mentre Guberti è rientrato a Roma. Molto dipenderà più che altro da eventuali assalti ai gioielli blucerchiati, anche se le parole del presidente Garrone sono state molto chiare in questo senso. Ma ci sono alcuni reparti che devono comunque essere rinforzati, come la difesa, che oltre a Lucchini e Gastaldello può contare per ora su Ziegler, inseguito però da molte squadre e che potrebbe partire, e due elementi di seconda fascia come Marco Rossi e Cacciatore che non sembrano però rientrare nei piani del mister laziale. Zauri, in prestito, rientrerà alla Lazio, dunque servirà un terzino destro titolare e almeno due - se non tre - rinforzi per la panchina. Si fa già il nome di Mantovani, ma è probabile che prima di guardarsi attorno la società vagli le forze blucerchiate che si sono fatte onore tra serie A e B. Elementi come Bianco e Volta infatti potrebbero rimanere dopo un anno di esperienza, così come Vladimir Koman appare già pronto per occupare spazio sulla fascia avendo peraltro giocato in quel ruolo e nel 4-4-2 a Bari con Ventura. Tanto lavoro dunque per il nuovo mister, che però proprio della dedizione al lavoro ha fatto il suo credo. Un matrimonio appena nato, ma che appare già sulla strada giusta. Forse è presto per dirlo, ma la scelta di Mimmo Di Carlo potrebbe riservare sorprese più che positive per una squadra e una tifoseria che già quest'anno hanno vissuto una stagione straordinaria. E poi quando Di Carlo ieri è uscito dall'hotel al termine della presentazione su Genova è caduta una leggera pioggerellina, e si sa: matrimonio bagnato, matrimonio fortunato!