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Il primo atto di Sassuolo-Juventus si è giocato a Genova domenica scorsa, quando l'arbitro Manganiello ha ammonito Duncan per una simulazione imbarazzante di Criscito. Il ghanese era in diffida ed è scattata la squalifica. Male per i neroverdi dunque che si apprestavano ad affrontare una Juventus non proprio in forma, leggermente, ma dico leggermente in difficoltà per via delle assenze simultanee di Bonucci e Chiellini. Era la Juve più abbordabile dell'anno, perciò massima allerta. Cattiva prestazione con la Lazio, batosta a Bergamo, pari contro il Parma. Crisetta di febbraio con vista Atlético Madrid. C'era da rimettersi in carreggiata al più presto, bisognava tornare a non subire gol, malgrado Caceres e Rugani. Fra la soluzione dei problemi e i problemi di Allegri ci stava in mezzo il Sassuolo di De Zerbi, la trasferta al Mapei Stadium. Tanto bellini, tanto bravini, i neroverdi, che potevano mettere in difficoltà anche loro la Signora. Chiaro, con Duncan un po' di più. 

La partita inizia. Il Sassuolo parte forte. Dopo neanche due minuti di gioco, Pjanic fa un errore che manda su tutte le furie Allegri giocando un brutto pallone orizzontale, e Rugani, a cui è diretto il passaggio, si lascia anticipare da Djuricic che si invola così verso la porta. In area di rigore il fantasista serbo viene steso da Szczesny. Che gran parata! commentano i telecronisti.

Ed eccoci al secondo atto di Sassuolo-Juventus: Mazzoleni viene chiamato al Var per questa gran parata. Trevisani e Adani non hanno a disposizione delle immagini chiare, e continuano a non avere dubbi. La parata peraltro è bellissima e un tantino decisiva, se regolare. Mazzoleni quindi torna dal monitor, disegna un rettangolo per aria e lascia correre. Niente rigore per il Sassuolo. Eppure la sensazione che il contatto tra Djuricic e il portiere avvenga prima della parata resta, è lì, davanti ai nostri occhi. Mazzoleni avrebbe dovuto espellere Szczesny nel caso? Una decisione evidentemente molto molto delicata.

Nel post-partita, a giochi fatti, iniziano ad arrivare immagini più interessanti, tant'è vero che sia su mediaset che su sky si accerta definitivamente la sequenza esatta: il portiere polacco tocca prima l'uomo poi il pallone. La stranezza è che se a Tiki Taka Graziano Cesari ne consegue che è "rigore netto", nel Club di Caressa la cosa non determina, come se fosse ininfluente. Ma come? Da quando in qua? Eppure De Grandis mostra chiaramente con la lente il momento del contatto. Se dunque da Sassuolo-Juventus in avanti il portiere può travolgere l'attaccante prima di toccare il pallone, vuol dire che è cambiato qualcosa di grosso e non ce lo siamo detti.

L'unanimità del Club a favore di Mazzoleni francamente mi ha lasciato perplesso, l'ho trovata in contraddizione con le immagini e con la sequenza che loro stessi hanno mostrato. Più coerente invece mi è parso Cesari, che per giustificare l'errore di Mazzoleni ha chiamato in causa la regia del Var: "Se non ci sono immagini chiare il direttore di gara non cambia la sua decisione. E le immagini che gli hanno fornito non erano proprio chiarissime. Gli mostrano delle immagini pessime, da lontano, confuse. Serviva un'altra inquadratura, che mostriamo ora in studio, per capire che era chiaramente rigore per il Sassuolo. Non so perché al Var non abbiano mostrato le immagini a rallentatore che stiamo vedendo noi ora..".
Capite? Un problemino di regia..