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Luca Toni, ex bomber di Fiorentina, Bayern Monaco, Palermo, Verona, Roma e Juve tra le altre, parla al Corriere della Sera, dicendo la sua sui centravanti della Serie A: "Difficile oggi trovare un centravanti puro, perché è cambiato il modo di giocare. La punta fa movimento e va a tutto campo. Attacca e difende, anche. Sfrutta la fisicità o la velocità. Non ha una squadra al suo servizio, il gol diventa un prodotto d’insieme. In Italia si fa fatica a trovare il centravanti fortissimo, non ci sono i Lukaku o i Benzema. Il club che scommette sul giovane bravo, lo cresce in casa e può così puntare in alto. O anche su un gruppo affiatato di ragazzi, come il Milan che in questi mesi ha avuto una crescita esponenziale". 

SU OSIMHEN - "Prima che arrivasse in Italia non lo conoscevo molto. Lo scorso anno ho avuto modo di apprezzarlo, ma il Covid poi lo ha fermato. Lo trovo migliorato dal punto di vista tecnico, credo anche grazie a Spalletti che è molto esigente. In velocità è devastante, non è un centravanti fisico come Lukaku, ma ha gamba. Mi ricorda Shevchenko per la capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco e per la velocità. Osimhen e Abraham della Roma, al momento, sono gli unici attaccanti in serie A che possono garantire 25 gol a stagione".