Ore calde sull'asse Napoli-Parigi. Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis si trova nella capitale francese per impegni familiari, ma inevitabilmente il suo viaggio oltralpe si lega al futuro di Allan, corteggiatissimo dal PSG per dare un nuovo rinforzo a Tuchel in mediana, orfana dell'escluso Rabiot e dell'infortunato Verratti. Chiara la richiesta del Napoli, si parte da 100 milioni di euro trattabili a 80, ma ancora un'offerta non c'è: per questo De Laurentiis, scrive La Gazzetta dello Sport, ha fissato a giovedì-venerdì la deadline per ricevere la proposta parigina e dare il via alla trattativa.

ATTACCO - Attesa per il mercato, intanto De Laurentiis si conferma vulcanico e attacca a spada tratta Lega Serie A e Figc. In una lunga intervista concessa al New York Times in occasione della trasferta di Liverpool in Champions, il numero uno azzurro spiega come vorrebbe ridisegnare la divisione dei premi per il campionato: "Finisci primo, prendi 100 milioni di euro, per esempio, da secondo guadagni 50 milioni e così via. Ma se finisci ultimo, paghi una multa. Club come il Frosinone non attirano fan, né interessi, né emittenti nel campionato. Arrivano, non cercano di competere e tornano indietro. Se non possono competere, se finiscono per ultimi, dovrebbero pagare una multa. Non dovrebbero ricevere denaro per il fallimento. La promozione e la retrocessione sono la più grande idiozia nel calcio. Soprattutto quando anche la Uefa ha cercato di costringere i club a rispettare le regole del fair play finanziario. Le società dovrebbero essere strutturate geograficamente, in modo che possano essere autosufficienti. Se non possono sopravvivere finanziariamente, se non possono essere autosufficienti, dovrebbero essere espulse".