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Uno continua a segnare, l’altro a dipingere assist. Il River Plate vince 1-0 contro il Platense grazie a un gol del solito Julian Alvarez, il 16esimo in 17 partite, e si porta a un passo dal titolo: è a +9 sul Talleres a 4 giornate dal termine... Il Bordeaux, invece, fa 3-3 col Metz e la rete del momentaneo 3-2 per i Girodini è firmata da Oudin, su assist di Yacine Adli: il quarto in stagione, il secondo consecutivo, col francese che per la terza volta consecutiva finisce 'sul tabellino'. Talenti che brillano, talenti da Milan. 

DUE FACCE DEL MERCATO - Il primo è l'osservato speciale, il secondo, invece, è già prenotato per la seconda stagione. O meglio, già comprato, col Milan che ha anticipato tutto e tutti, lasciandolo un anno in prestito al Bordeaux per continuare a crescere nella sua comfort zone. Una strategia che sta dando ragione ai rossoneri, in quanto il giocatore che si sta vedendo ora è già diverso rispetto a quello della passata stagione: più continuo, più costante nel match, "più leader". L'ultima è la parola di Titì Henry. Per Alvarez, invece, il discorso è diverso. 
CONCORRENZA ALTA - Qui anticipare tutti non è stato possibile. Il Milan, insieme ai club tedeschi, è la società che lo visiona da più tempo, pronta presentare un'offerta a gennaio. Ma ora tanti occhi si sono posati sullo Spiderman dei Millonarios, da quelli del Tottenham a quelli delle altre italiane, senza dimenticare lo Shakhtar Donetsk e i soliti tedeschi, Bayer Leverkusen su tutti, che conta ottimi rapporti con la Banda. In scadenza a dicembre 2022, ha un'offerta di rinnovo sul tavolo e ha comunque stipulato un patto col club che lo ha lanciato e coccolato: non farà nessuno sgarbo, andando via per la cifra richiesta dal club (20 milioni di euro). 

'PROFESSIONISTA VERO' - Mercato che circonda ma non lo distrae. Parola dei numeri, parole di Gallardo, suo mentore e maestro: "​E’ in un grande momento calcistico ed è per questo che genera tutte le ripercussioni che ha il fatto di essere un giocatore desiderato, ricercato. Bisogna accompagnarlo di conseguenza. Non dobbiamo avere nessun tipo di cambiamento in termini di comportamento se lui non li ha. Se vediamo comportamenti diversi, avremmo bisogno di accompagnarlo in un altro modo, ma ripeto, è molto concentrato: è un ragazzo che non sale su quel vortice di lodi e tutto quello che si dice su di lui. Lui è molto serio, è la sua essenza, è molto professionale e ha un’ottima famiglia”. Professionalità e killer instict. Il Milan c'è, ma la concorrenza è alta. Coi rossoneri che, ce lo dice il mercato degli ultimi anni, non vogliono partecipare ad aste.