Gabriel Jesus è uscito malconcio dalla partita che il Brasile ha perso contro il Camerun venerdì scorso ed ha lasciato anzitempo la Seleção impegnata nella rincorsa a un titolo mondiale che manca dal 2002. I primi riscontri successivi al suo intervento hanno determinato che anche l’Arsenal dovrà farne a meno per 3 mesi. L’infortunio del centravanti brasiliano, autore di 5 gol e 6 assist in Premier League è arrivato a poche settimane dall’inizio del mercato di gennaio e la dirigenza londinese sta valutando le possibili alternative per sostituirlo in questi 3 mesi di assenza.

NUOVE PRIORITA’ - L’infortunio di Gabriel Jesus cambierà, per forza di cose, le priorità del mercato invernale dell’Arsenal. Se prima la dirigenza dei Gunners aveva in programma due colpi, un mediano ed un’ala sinistra, ora diventa assolutamente prioritario quantomeno riflettere su come sostituire l’ex centravanti del City. Verranno rimandati quindi, almeno per il momento, i discorsi su Mudryk - il prescelto di Arteta – e le sue alternative, Sané e Asensio. I media inglesi hanno già iniziato a sbizzarrirsi sui centravanti che potrebbero trasferirsi nel nord di Londra, a partire dall’ormai ex-United CR7. Il portoghese però sembra una pista difficilmente percorribile, sia per gli ultimi avvenimenti, in nazionale e con Ten Hag a Manchester, che per il fatto che la sua prossima squadra, dopo il Mondiale, sembra essere destinata a diventare l’Al-Nassr, nonosante le smentite arrivate ieri. Fra le opzioni sono presenti anche due bomber del nostro campionato, che però hanno già rifiutato i Gunners in passato in favore della Serie A: Vlahovic della Juve e Abraham della Roma. Una soluzione potrebbe essere Gakpo, che andrebbe a ricoprire sia l’esigenza sulla sinistra che, momentaneamente, quella al centro, ma su di lui è fortissima la concorrenza dei Red Devils e i Mondiali stanno contribuendo ad alzarne vertiginosamente il prezzo di mercato. Un’ultima opzione, forse la più percorribile, è quella di David, del Lille, per il quale potrebbe nascere un acceso derby del nord di Londra con il Tottenham, anch’esso molto interessato al canadese.
SOLUZIONI INTERNE E CREATIVITA’ - Oltremanica, però, non scartano nemmeno l’ipotesi che si decida di non sostituire Gabriel Jesus e quindi dirottare il budget del mercato invernale sull’ala sinistra. In questo caso, nei due mesi di assenza del brasiliano, Arteta potrà affidarsi al suo vice, Eddy Nketiah, che però non ha ancora trovato il gol in Premier League in questa stagione, oppure giocare senza un centravanti vero e proprio, sfruttando la sua assenza per sviluppare nuove idee offensive. In questo caso la scelta ricadrà necessariamente su un altro brasiliano: Gabriel Martinelli. Il ventunenne è definitivamente esploso in questa stagione, con 5 gol e 2 assist in 14 partite di Premier, dimostrando una certa confidenza con gol e l’eventuale arrivo di un’ala sinistra potrebbe dirottare il suo raggio di azione proprio verso il centro dell’attacco. Brasiliano è anche Marquinhos, che l’Arsenal ha prelevato quest’estate dal San Paolo: anche la classe 2003 non è propriamente un centravanti, ma è abituato ad agire su tutto il fronte d’attacco, oltre ad essere uno degli under 20 più promettenti di tutto il panorama mondiale. Potrebbe essere un’occasione per dargli lo spazio che fino a questo momento non ha avuto.

Dopo tantissimi anni di attesa, finalmente l’Arsenal è tornato a giocarsi il titolo di campione d’Inghilterra, grazie ad un progetto che si sta concretizzando in una squadra che sembra davvero in grado di competere con tutte, compreso il Manchester City. La sfortuna, però, ha messo Arteta e la sua dirigenza davanti a un ultimo ostacolo, nella via che porta al successo. Il modo in cui lo risolveranno sarà determinante per capire se questo Arsenal è davvero pronto a tornare “invincibile”.