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Brescia vincente, ma rosa ristretta? Nessuno indispensabile e tutti utili. Beppe Scienza non esclude a priori nessuno e si augura che la ripresa degli allenamenti porti buone novità dal fronte dei giocatori fin qui ai margini. Per fare il punto della situazione di Gilberto Martinez, Nicolas Cordova e Denis Maccan l'allenatore vuole incontrare la dirigenza. Se le cose filassero per il giusto, i tre elementi in ballo sarebbero un rinforzo per reparto: tanta manna per una squadra che finora ha nei limiti numerici dell'organico l'unico vero difetto. Il più utile, in mancanza di punte di riserva, sarebbe l'ultimo arrivato dei tre, Maccan, classe '84. Tredici presenze e una rete in B, Maccan deve stare bene e inserirsi in una squadra della quale finora non ha mai sentito di far parte, anche per via di questioni irrisolte con la società. Nodo del contendere, un ingaggio considerato non più in linea con gli standard societari, improntati al low cost: 120mila euro netti a stagione fino al 2013. Un contratto che la dirigenza intende ridiscutere.

Non è un problema di contratto da riscrivere quello che riguarda Martinez (300mila netti) e Cordova (250mila): i due sudamericani classe '79, per motivi diversi, sono i musi lunghi della squadra. 'Se non partono, possono andare in tribuna', sentenziava Corioni prima della fine del mercato. 'Se restano con la testa giusta, sono acquisti di valore', ha obiettato Scienza dopo lo stop delle operazioni. Fa parte del Brescia, ma non rientra nei piani da due mesi Cristiano Zanetti, che ha ancora un anno di contratto a 250mila. Il club vorrebbe rescindere, l'ex juventino no e nel frattempo prosegue la rieducazione a Viareggio, dopo l'intervento al tendine rotuleo sinistro, per tornare in ottobre.

(Bresciaoggi)