3
Il Cagliari non si ferma più. Il Cagliari non lo fermi più. Una vittoria, quella di ieri per 4-3 contro la Sampdoria che fa capire quanto questa squadra sia 'on fire' e quanto questi ragazzi hanno voglia di regalare qualcosa di epico ai propri tifosi. Quando ormai tutti erano pronti a tagliare le gambe a questa squadra, ecco che dal cilindro di Maran è spuntato chi non ti aspetti, quell'Alberto Cerri criticato e bistrattato un po' da tutti in questo anno e mezzo dal suo ritorno in Sardegna. 

Proprio Cerri è l'emblema di questa stagione magica che sta vivendo il Cagliari; se anche l'attaccante classe '96 si iscrive a referto e partecipa attivamente alla cavalcata dei sardi, beh, allora non ci si può più stupire di nulla. E, attenzione, questa non è una presa in giro ad un attaccante dalle grandi potenzialità fin qui inespresse, quanto uno sprone verso lo stesso Cerri che adesso, una volta sbloccatosi, può dare una grande mano alla sua squadra. D'altronde, senza i gol di Pavoletti, è l'ex Parma adesso a doversi prendere le sue responsabilità e cominciare a sostituire degnamente il suo compagno, pur con caratteristiche diverse. Joao Pedro e Simeone stanno facendo grandi cose, ma quando mancano loro, mister Maran ha bisogno di rincalzi all'altezza e il numero 9 rossoblù ora può dare davvero una grossa mano. Sulla scia dell'entusiasmo, con ogni probabilità, Cerri sarà al centro dell'attacco del Cagliari per il match di Coppa Italia, ancora contro la Sampdoria, di giovedì, per prendere sempre più confidenza col campo e, chissà, per realizzare ancora qualche altro gol decisivo per sè e per i suoi compagni. E per tutto il popolo rossoblù, che adesso sogna ad occhi aperti...