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Federico Chiesa è alla Juventus anche... grazie al Chelsea. Proprio così, perché il mercato specialmente nei giorni finali è fatto anche di incastri, sorprese, colpi di scena. L'operazione Chiesa per i bianconeri come noto era vincolata alle cessioni, Douglas Costa ha rifiutato tantissimi club e dato apertura solo al Bayern Monaco, eventualmente al Barcellona, pochissimi altri nella sua lista personale. Ecco perché l'affare-domino era decisamente complesso.

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RETROSCENA LAMPARD - L'uomo che ha sbloccato tutto è stato... Frank Lampard, il manager del Chelsea che ha detto no alla cessione di Callum Hudson-Odoi. L'esterno dei Blues infatti era la priorità del Bayern Monaco come ala per Flick, non fosse che Lampard a 24 ore dalla fine del mercato ha messo Hudson-Odoi in campo da titolare e bloccato la sua cessione al Bayern. No secco, intoccabile, anche in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo. Così la dirigenza dei tedeschi ha virato subito su Douglas Costa in prestito secco, aprendo le strade della Juve a Federico Chiesa per ultimare le cessioni finali. C'è anche Lampard dietro a questo maxi intrigo nato domenica, diventato realtà nella notte, concluso lunedì. L'abilità di Paratici nel giocare su più tavoli ha premiato ancora. Per la gioia della Juve...