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Le ho viste. Entrambe. Soprattutto la Lazio. E quello che ho fatto mi ha regalato un'impressione forte, a una quota che...
Ricominciamo. Juventus-Lazio è la partita che si attendeva da quando il lockdown è finito e la Serie A è tornata in campo. Perchè era quella che avrebbe deciso chi delle due avrebbe vinto il titolo. Ora non è più così; il punto che c'è stato a favore della Juve è diventato altro, si sono avvicinate Inter e Atalanta. Ma soprattutto è stata la Lazio a inchiodare. Quattro sconfitte (Atalanta-Lazio 3-2, Lazio-Milan 0-3, Lecce-Lazio 2-1 e Lazio-Sassuolo 1-2) un pareggio (Udinese-Lazio 0-0) e soltanto due successi (Lazio-Fiorentina 2-1 e Torino-Lazio 1-2). Totale: sette punti in sette partite. Nel film dimagrire "sette chili in sette giorni" era possibile e positivo, qui è stato un disastro. Si sono praticamente "fermati" giocatori fondamentali come Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Lulic. E tutto l'ingranaggio non è mai potuto apparire quello che era. A Udine, l'ultima gara, è arrivato l'unico pareggio, per 0-0. E ad avere le palle-gol, quelle vere, è stato Lasagna non Immobile.

Ora tocca alla Juve. Che spesso non è piaciuta dal ritorno (ma siamo in un discorso tanto diverso da quello fatto per i romani). Dopo la coda della Coppa Italia (persa contro il Napoli), quattro vittorie in campionato (Bologna-Juventus 0-2, Juventus-Lecce 4-0, Genoa-Juventus 1-3, Juventus-Torino 4-1). Poi è arrivata la salita: una sconfitta e che sconfitta (Milan-Juventus 4-2) e due pareggi (Juventus-Atalanta 2-2 e Sassuolo-Juventus 3-3). Quattordici punti in sette gare. 

Questo è il menu di come si è approdati a Juve-Lazio. Ora diciamo quello che ho intravisto io. Alla Dacia Arena una Lazio intristita, dal punto di vista psichico e fisico: di quello fisico ho già detto (sono venuti a mancare dei capisaldi), su quello psichico è facile fermarsi per poco. Il vero traguardo, una volta sfumato quello di vincere il campionato, era di qualificarsi per la Champions League: è lì, a un centimetro. Che cosa resta? Davvero andare a prendere Lewandowski al primo posto dei cannonieri europei per la Scarpa d'Oro con Immobile? Non credo.
I problemi interni che sono usciti all'esterno hanno fatto il resto. Mentre la squadra che uscirà dallo spogliatoio dello Stadium è al momento una squadra che ha perso il sorriso. Può rifare tutto il percorso all'indietro in questa partita? Io non lo credo possibile.
Credo possibile invece il contrario: una volta che la Juve si accorgesse di avere tra le mani una preda "facile" non la lascerebbe più. Per correre verso lo scudetto e allo stesso tempo "cancellare" i due recenti 3-1 incassati (Supercoppa e campionato) dai ragazzi di Simone Inzaghi. Conclusione: se la Juventus vince entrambi i tempi, quota 4,00. Dopo la Lazio che ho visto pareggiare a Udine, mi sembra un miraggio. Se poi ho sbagliato, che dire: sbaglia solo chi si lancia in una previsione. Chi sta davanti alla tv con the e biscottini sta più tranquillo di tutti. Ma questo lo sapevamo no?


I CONSIGLI DEL LUNEDI'

Juventus-Lazio casa vince entrambi i tempi (quota 4,00)