242
L’Inter di Conte è prima in classifica, un mezzo miracolo considerando l’emergenza a centrocampo. Una meravigliosa sorpresa, così l’ha definita il tecnico salentino, sorretta però da fantastiche certezze: Lukaku e Lautaro su tutte. Conte che supera Sarri è un po’ come Davide che mette alle corde Golia, perché la rosa bianconera è di tutt’altra caratura, per numero e qualità. Insomma, Sarri sta facendo il suo, Conte sta facendo miracoli, come ha sempre fatto anche in passato, quando ha vinto scudetti con Juventus e Chelsea, assolutamente sfavorite ai nastri di partenza.

LEZIONE A SARRI E SPALLETTI - L’Inter è prima in classifica con la rosa che l’anno scorso aveva a disposizione Spalletti, fatta eccezione per Lukaku. I nerazzurri vincono con Gagliardini, Vecino e Candreva, tre che l’anno scorso non potevano più circolare al Meazza e che adesso sembrano aver imparato a cantare e portare la croce. Come sta facendo anche Borja Valero quando chiamato in causa. L’Inter di Conte è una meravigliosa macchina che alza i giri fino all’impensabile, prima tenendosi in scia della Juventus, poi superandola quando nessuno se lo sarebbe aspettato.

L'INTER È UNITA - Conte andrà a dormire da primo in classifica, grato ai suoi per l’ennesima risposta. La chiamata alle armi era arrivata ieri in conferenza: “Sarei deluso se la vittoria in Champions ci facesse distrarre”. Non è successo, all’Inter sono tutti sul pezzo e lo sono soprattutto grazie a quel suo modo di fare, quel suo non accettare altro che la vittoria. La rosa è corta, ma l’Inter è unita e almeno per una settimana guiderà la classifica. Per Sarri e i bianconeri è una dura lezione da accettare, perché l’Inter prima è la dimostrazione che con sacrificio e unità di intenti si può almeno sognare.