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Merih Demiral è partito forte. Tanto da convincere la Juve a trattenerlo in estate a meno di offerte clamorose, forse addirittura fuori mercato ma necessarie per venderlo prima ancora di averlo visto all’opera. Tanto da spingere Daniele Rugani fuori dalla porta, venduto e poi tolto dal mercato appena in tempo per sopperire numericamente all’infortunio di Giorgio Chiellini. Prima pausa per Matthijs de Ligt, prima occasione per Demiral e non per Rugani, contro il Verona. Prima e unica. Perché poi in campo il turco si è visto solo con la sua Nazionale, entrando nella top11 delle qualificazioni a Euro 2020. E forse il vero problema è stato lì. Al netto di dichiarazioni ufficiali, il caso politico che l’ha coinvolto al pari dei suoi compagni in sostegno di Erdogan e delle truppe militari impegnare nell’attacco al popolo curdo, non è passato affatto inosservato in casa Juve, anzi ha causato qualche imbarazzo di troppo se non un vero e proprio problema. Poi riaffiorato con il tributo di Paulo Dybala in Champions, gestito con un po’ troppa leggerezza da parte di tutti. Mentre Rugani, forse anche e per questo, ha effettuato il controsorpasso nelle gerarchie interne, pur nella consapevolezza che la coppia Bonucci-De Ligt lascerà solo le briciole, che spetteranno a Chiellini dopo il suo rientro. Così il mercato torna prepotentemente su Demiral.
NON SOLO MILAN - Quando verranno definiti i tempi di recupero con precisione del capitano bianconero, la Juve darà il definitivo via alla cessione di un difensore centrale. Serve fare cassa, serve soprattutto realizzare una grande plusvalenza. E il caso politico, aspettando gli esiti dell’indagine UEFA, potrebbe a questo punto portare Demiral fuori dalla Juve nonostante tecnicamente tutti siano sicuri del suo valore. Resta però un problema legato alla valutazione, sua e di Rugani: vendere l’ex Empoli a 20-25 milioni non solo appare un’impresa più semplice, ma libererebbe spazio salariale importante (3,5 milioni) generando una plusvalenza pressoché totale. Per realizzare un plusvalore simile, Demiral dovrebbe essere ceduto a quasi 40 milioni, prezzo per il momento fissato sul cartellino, che spaventa il Milan e forse un po’ meno l’Arsenal. Ragionamenti in atto alla Continassa, tra cosa conviene in campo, cosa a bilancio e cosa a livello di immagine. Di sicuro di Demiral si parla tanto e se ne parlerà anche di più, mentre i minuti in campo rimangono 90.