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Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Monday Night contro il Bologna: "Abbiamo speso molto contro il Porto, ma abbiamo lavorato di squadra e sono molto contento di questo, deve essere un punto di partenza e non d'arrivo e ci dobbiamo portare dietro quanto fatto anche domani".

UN GIRONE FA... - "Quest'anno ci sono stati parecchi alti e bassi, adesso dobbiamo sbagliare il meno possibile. La gara di andata è un ricordo amaro, ci deve essere utile per non sbagliare di nuovo, ma domani sarà tutta un'altra partita. Avremo davanti anche un Bologna diverso, con un allenatore diverso e tanti giocatori nuovi".

SU ELSHA E ZANIOLO - "Zaniolo esterno? Devo tenerlo in considerazione, è in dubbio anche la presenza di El Shaarawy fino a domani, perché ha preso un colpo sull'anca in allenamento. Oggi abbiamo la rifinitura e non so se sarà in gruppo. Mancano anche altri attaccanti, quindi è probabile che Zaniolo giochi in quella posizione. Faccio un appello generale: facciamolo vivere in maniera serena, senza dargli troppe responsabilità. Anche sulla maglia numero 10, al momento gli sta benissimo la 22. Dobbiamo dargli il tempo di crescere, sappiamo di avere a disposizione un ragazzo con una prospettiva importante, ma deve ancora dimostrare tante cose".

SU DE ROSSI - "La sua gestione è quotidiana, ieri ha svolto lavoro a parte ma era programmato. Oggi si allena con la squadra ed è disponibile, potrebbe anche partire dal primo minuto in coppia con Nzonzi, sto valutando anche in base alla condizione generale della squadra".

SU KLUIVERT E NZONZI - "Dipende tutto dalla condizione fisica. Io odio parlare di titolari e panchinari, faccio quello che valuto in base alle esigenze della partita. Anche De Rossi tante volte è stato fuori e non era contento, ma a me fa piacere che i giocatori abbiano voglia di dimostrare. Kluivert viene da un contesto diverso, ha bisogno di un periodo di adattamento come accaduto anche con giocatori importanti in questa piazza. I social non aiutano, i ragazzi dovrebbero imparare a non ascoltarli e ad ascoltare solo l'allenatore. Si sta allenando bene e questo è un aspetto positivo".

SU JUAN JESUS E FLORENZI - "Come terzino sinistro per me è più adattabile Marcano che Juan Jesus, sicuramente con la difesa a tre sarebbe differente. Non ho ancora deciso niente dietro, c'è anche Marcano che sta facendo molto bene. Florenzi alto? In questo momento no, domani uno tra lui e Santon gioca da terzino. Preferisco degli interpreti differenti in quel ruolo adesso”.

SUL QUARTO POSTO - "Cosa bisogna fare? I risultati. Il Milan ha preso Piatek che come la tocca la mette dentro, è cresciuto molto. Hanno giocato una grande partita contro l'Atalanta, in un campo difficile per tutti contro una squadra che a livello fisico ti sovrasta. Loro sono una di quelle squadre da battere per la volata per il terzo-quarto posto, hanno preso anche Paquetà che è un ottimo giocatore".